mercoledì 31 ottobre 2012

CHI L’HA VISTO ULTIMA SUA APPARIZIONE RISALE AL 31 AGOSTO SCORSO


CHI L’HA VISTO? L’ULTIMA VOLTA SUA APPARIZIONE UFFICIALE RISALE AL 31 AGOSTO


CHI L’HA VISTO? L’ULTIMA VOLTA SUA APPARIZIONE UFFICIALE RISALE AL 31 AGOSTO


L’ultimo suo avvistamento risale al 31 agosto 2012 in occasione della seduta per "consigliare" al suo AMICO di staccare la spina per qualche giorno, e fare un viaggio. La situazione, in paese  era troppo tesa. Viaggio ? Dove?    A Bruxelles naturalmente! A partire da  quel giorno  i suoi amici di cordata  ne hanno perso le   tracce. Lui è scomparso!
Le ricerche che si sono estese ai paesi confinanti non hanno avuto alcun esito.  Gli amici più vicini ci riferiscono che negli ultimi mesi viveva in uno stato di ansia che lo aveva portato ad una sorta di depressione. Era scontroso era  contro tutto e tutti. Nulla gli andava bene! Il tutto, proseguono gli amici, ha avuto inizio quella mattina di giovedì 26 aprile scorso. Lo stesso livello di prostrazione  l'ebbe per i fumi della cementeria. Era Ossessionato sognava delle altissime torri all’ingresso del paese che emettevano fumi contenenti inquinanti che Lui chiamava: Polveri sottili, zinco, mercurio, benzene, cromo esavalente VI……. Delle vere e proprie farneticazioni.  Preziosa, per Lui si rivelò  la vicinanza degli amici nell'aiutarlo a superare la crisi. Si è vero, c'è stato poi il periodo della munnezza ripeteva in maniera ossessiva di vedere munnezza dappertutto in ogni angolo di strada. Di notte sognava munnezza! Pensava addirittura che la cementeria bruciava i rifiuti. Assurdo!!! Va detto che la cementeria  ha rappresentato le sue fortune politiche amministrative che gli hanno permesso di non essere trasferito verso le freddi valli del Trentino.
Per fortuna anche questa fu brillantemente superata.  Intanto continuano ad accumularsi le indennità maturate dello scomparso. Che nessuno ritira.  Gli "amici"  ripongono le loro  ultime speranze di rintracciarlo attraverso la trasmissione Chi l’ha visto?

A cura del comitato cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine

BOLOGNA 2009 GIUGNO ELEZIONI PIANGE IL TELEFONO BOLOGNA PIZZO CACCETTA GENIO CIVILE TRAPANI PROGETTO SEGESTA ACQUAE CALIDAE DEL GOLFO SRL LA FATA TOIA vespro_2009_06-8-9


STEFANO BOLOGNA DA VITTIMA A CARNEFICE
Stefano Bologna candidato a Sindaco nelle elezioni amministrative di Isola delle Femmine il 6 e 7 giugno li definisce sciacalli, quei squallidi personaggi che si definiscono politicanti ieri all'arrivo delle prime notizie che lo vedevano protagonista a difesa di un imprenditore nostro concittadino vittima di un tentativo di estorsione da parte di due funzionari del Genio Civile di Trapani, sulla realizzazione di un insediamento turistico termale con ricettivita' di circa 1400 posti letto a Fegotto, localita' del comune di Calatafimi-Segesta, per conto della ditta ACQUAE CALIDADE DEL GOLFO S.rl. avente sede legale in Isola delle Femmine e regolarmente registrata il 14.11.2007 e repertoriata al n. 269033. L'impreditore nostro concittadino è attualmente impegnato per il tramite della ditta Solemar in un altro progetto per la costruzione di una moderna struttura ricettiva quattro stelle, 200 camere e sala convegni da 800 posti. Progetto di Giuseppe Campagna, Mario Lupo, Francesco Miceli e pubblicato da Francesco Miceli il 13-01-2006. Una nuova struttura mastodontica che certamente darà lustro alla nostra cittadina marinara e potrà fungere da volano ad altre attività imprenditoriali.
I politicanti locali hanno strumentalizzato la notizia per proprio tornaconto elettorale per tentare di screditare la lista Rinascita Isolana e sconfiggere in tal modo il suo candidato a Sindaco Stefano Bologna. Hanno buttato fango sulla mia persona. Solo il mio intervento ha sventato un atto di illegalità.........NON SONO INDAGATO NON HO RICEVUTO NESSUNO AVVISO DI GARANZIA IO SONO PER LA LEGALITA'

Trapani: Tangenti a Funzionari Genio Civile, Due Arresti

Palermo, 22 mag.- (Adnkronos) - Due funzionari del Genio civile di Trapani, un geologo e un dirigente amministrativo, sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Trapani con l'accusa di avere intascato tangenti. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Trapani, che ha accolrto le richieste della Procura. I due, Giuseppe Caccetta di 52 anni e Antonino Pizzo di 55 anni, devono rispondere di concussione plurima aggravata in concorso per avere "costretto - spiegano gli investigatori - o indotto liberi profesisonisti e imprenditori a consegnare somme di denaro in cambio di rilascio dei pareri per progetti e piani di lottizzazione".

In particolare, avrebbero chieseto tangenti per la realizzazione di un insediamento turistico termale che doveva essere realizzato a Mazara del Vallo. I due funzionari sono stati inchiodati anche dalle intercettaizoni telefoniche e ambientali. C'e' un video in cui i due si vedono mentre intascano i soldi della tangente.


Tangenti : in manette funzionario e dirigente del genio civile di Palermo
Trapani La Polizia di Stato di Trapani ha arrestato un funzionario amministrativo ed un dirigente tecnico geologo che lavoravano presso il Genio civile di Palermo e Trapani responsabili dei reati di concussione plurima aggravata in concorso avendo costretto o indotto liberi professionisti e imprenditori a farsi consegnare somme di denaro, quali tangenti, in cambio del rilascio dei pareri previsti dall'art. 13 della legge 64/74, per progetti e piani di lottizzazione nonchè per la realizzazione di un insediamento turistico termale.
Le complesse indagini della Squadra Mobile, confortate da intercettazioni audio e video negli uffici del Genio Civile, hanno permesso di mettere in luce almeno 2 passaggi di denaro per due distinte concussioni: una riguardante un piano di lottizzazione nel comune di Mazara del Vallo e l'altra un insediamento turistico termale con ricettività di circa 1400 posti letto a Fegotto, località del comune di Calatafimi-Segesta.
Altri professionisti sentiti successivamente, sia pure a seguito della contestazione del contenuto delle dichiarazioni rese in precedenza dai colleghi, hanno ammesso in modo dettagliato di avere subito la richiesta di una tangente, quantificata in 1.000 euro, con la minaccia che, in caso di rifiuto, gli stessi non solo avrebbero rinviato con ogni scusa l'espletamento di una pratica di interesse del geologo sottoposta al parere del Genio Civile, ma, in sintesi, non avrebbero più consentito di lavorare, frapponendogli ogni genere di ostacolo burocratico.Tali dichiarazioni delineavano quindi un'ipotesi classica di concussione dal momento che appariva evidente come le esplicite minacce di ritardare gravemente l'esito delle pratiche di interesse, come pure quella di impedirgli di lavorare in futuro con il genio civile di Trapani in caso di mancata accettazione dell'imposizione di una dazione di denaro, costituiscano all'evidenza abuso delle proprie qualità e dei propri poteri finalizzato a costringere a soggiacere alla predetta richiesta economica.

Fonte: Polizia di Stato



Indagini di Mafia e Mazzette
Caricato da isolapulita - I nuovi video di oggi.


(ASCA) - Palermo, 22 mag -

I Carabinieri del Ros hanno individuato e sgominato un clan transnazionale guidato da Leonardo Badalamenti, figlio di Tano storico boss di Cinisi, impegnato nella gestione truffaldina di titoli di credito venduti per centinaia di milioni di dollari ai danni di istituti di credito esteri, arrestando 20 persone in Italia, Spagna, Venezuela e Brasile nell'operazione antimafia denominata 'Centopassi'. Tutti i fermati sono accusati di associazione mafiosa, corruzione, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e trasferimento fraudolento di valori.

Sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro tra aziende e quote societarie. Al centro delle indagini del Ros alcuni imprenditori ritenuti espressione di famiglie mafiose attivi sia in Toscana sia nella realizzazione di opere residenziali e turistiche in provincia di Palermo.

dod/cam/rob

http://www.asca.it/regioni-MAFIA__SGOMINATO_CLAN_BADALAMENTI_JR__20_ARRESTI_IN_ITALIA_E_ALL_ESTERO-399528-sicilia-16.html
(ASCA-TRAPANIOK) - Trapani, 22 mag - Giuseppe Caccetta, dirigente tecnico-geologo presso il Genio civile di Palermo e Trapani, ed Antonino Pizzo, funzionario amministrativo dello stesso ente, sono stati tratti in arresto, dagli agenti della squadra mobile di Trapani con l'accusa di concussione plurima aggravata. Gli ordini di custodia cautelare sono stati disposti dal giudice per le indagini preliminari Massimo Corleo su richiesta della Procura della Repubblica. Caccetta e Pizzo sono accusati di avere costretto o indotto liberi professionisti ed imprenditori a farsi consegnare somme di denaro, quali tangenti, in cambio del rilascio dei pareri per alcuni progetti e piani di lottizzazione e per la realizzazione di un insediamento turistico da realizzarsi rispettivamente a Mazara del Vallo e Calatafimi-Segesta, nel trapanese. Nel corso dell'operazione e' stato anche notificato un avviso di garanzia a Daniela Guastella, quarantuno anni, di Marsala, accusata di riciclaggio, per avere, secondo l'accusa, compiuto operazioni bancarie in modo da ostacolare l'individuazione della provenienza di una tangente ottenuta da Pizzo.
http://www.asca.it/regioni-TRAPANI__ARRESTATI_2_FUNZIONARI_DEL_GENIO_CIVILE_PER_TANGENTI-399541-sicilia-16.html

TANGENTI AL GENIO CIVILE DI TRAPANI.

Agenti di Polizia appartenenti a questa Squadra Mobile, hanno eseguito 2 OCC emesse dal G.I.P. di Trapani (Dr Corleo) su richiesta della Procura della Repubblica (PM dr. Tarondo - dr.ssa Biondolillo), nei confronti di:
  1. CACCETTA Giuseppe, nato a Sant’ Angelo di Brolo (ME) il 11.07.1957 e residente a Palermo, dirigente tecnico - geologo presso il Genio civile OOPP di Palermo e Trapani;
  1. PIZZO Antonino, nato a Trapani il 18.01.1954 ivi residente, funzionario amministrativo presso il Genio civile OOPP di Trapani.
 
I due funzionari sono stati arrestati perché sottoposti ad indagini per i reati di concussione plurima aggravata in concorso avendo costretto o indotto liberi professionisti e imprenditori a farsi consegnare somme di denaro, quali tangenti, in cambio del rilascio dei previsti pareri ex art. 13 della legge 64/74, per progetti e piani di lottizzazione, nonchè per la realizzazione di un insediamento turistico termale da realizzarsi rispettivamente in Mazara del Vallo e Calatafini-Segesta.


Contestualmente è stato notificato un avviso di garanzia e decreto di perquisizione personale a GUASTELLA Daniela Domenica Maria, nata a Marsala il 02.03.1968, per il reato di riciclaggio avendo compiuto operazioni bancarie in modo da ostacolare l’individuazione della provenienza delittuosa di una tangente ottenuta da PIZZO, con la creazione di un CC.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal GIP grazie alle rilevanti emergenze istruttorie, già compendiate in apposita informativa di reato dalla Squadra Mobile di Trapani ai Pubblici Ministeri in cui si comunicava l’esito di accertamenti disposti con riferimento al Genio Civile di Trapani, segnalando l’acquisizione, a seguito dell’escussione di liberi professionisti impegnati nella realizzazione di un insediamento turistico termale con ricettività di circa 1400 posti letto come da progetto predisposto per conto della società denominata Aquae calidae del Golfo s.r.l. con sede in Isola delle Femmine (PA), concernente reiterate condotte di natura concussoria poste in essere da parte del geologo CACCETTA Giuseppe, sopra generalizzato, dirigente tecnico presso il genio Civile Regionale di Palermo, distaccato anche presso al sede del Genio Civile di Trapani, e del ragioniere PIZZO Antonino, funzionario direttivo presso la stessa sede del Genio Civile di Trapani.


Altri professionisti escussi successivamente, sia pure a seguito della contestazione del contenuto delle dichiarazioni rese in precedenza dai colleghi, ammettevano in modo dettagliato di avere subito la richiesta di una tangente, quantificata in euro 1.000, da parte del PIZZO e del CACCETTA, con la minaccia che, in caso di rifiuto, gli stessi non solo avrebbero rinviato con ogni scusa l’espletamento di una pratica di interesse del geologo sottoposta al parere del Genio Civile, ma, in sintesi, non avrebbero più consentito di lavorare, frapponendogli ogni genere di ostacolo burocratico.

Siffatte dichiarazioni delineavano quindi, in ogni elemento costitutivo, una ipotesi classica del reato di tentata concussione giacche appariva evidente come le esplicite minacce di ritardare gravemente l’esito delle pratiche di interesse, come pure quella di impedirgli di lavorare in futuro con il genio civile di Trapani in caso di mancata accettazione dell’imposizione di una dazione di denaro, costituiscano all’evidenza abuso delle proprie qualità e dei propri poteri finalizzato a costringere a soggiacere alla predetta richiesta economica.
A fronte di tali elementi, per acquisire più analitiche prove dell’attività criminosa in atto, come pure per ottenere i necessari riscontri idonei a confortare le dichiarazioni rese dalla persona offesa, si procedeva ad una efficace attività di intercettazione, telefonica e ambientale, negli uffici del Genio Civile di Trapani dove prestano la propria attività lavorativa i due pubblici ufficiali e che hanno consentito di acquisire preziosissime conferme all’iniziale quadro probatorio, consentendo di evidenziare, con riprese video, la dazione di somme di denaro, per due distinte condotte di concussione consumate, riferite a due diversi progetti sottoposti al parere del Genio civile di Trapani, entrambe concluse :
  1. la prima riguardante un piano di lottizzazione da realizzarsi nel comune di Mazara del Vallo;
  2. la seconda prevedeva un piano di lottizzazione molto più consistente, un insediamento turistico termale con ricettività di circa 1400 posti letto, in località FEGOTTO del Comune di Calatafimi-Segesta da realizzarsi per conto della società ACQUAE CALIDAE DEL GOLFO S.r.l.
Le intercettazioni confermavano una serie di comportamenti anomali da parte del PIZZO e del CACCETTA. Il primo infatti si interessava attivamente delle pratiche presentate in esame, nonostante lo stesso fosse addetto a mansioni di capo del settore ragioneria e non rivestisse la qualifica di geologo. In particolare il PIZZO si attivava con le vittime del reato perchè le pratiche, avrebbero dovuto essere indirizzate per la trattazione al geologo CACCETTA, tramite una serie di colloqui tutti del seguente tenore :

sono deluso dal tuo comportamento… mi sarei aspettato da te che mi lasciassi almeno 100 o 200 euro da corrispondere ai ragazzi dell’ufficio impegnati a compilare registri e mettere i timbri” .

Lo stesso CACCETTA, responsabile delle trattazione delle pratiche, aveva poi assunto un atteggiamento vessatorio, lamentando un sovraccarico di lavoro a causa delle pratiche presentate, arrivando sino ad adirarsi ingiustificatamente con frasi emblematiche del tipo:


tu mi devi chiedere scusa in ginocchio… tu devi sbattere il muso qua… sei tu che hai bisogno di me, non io che ho bisogno di te…”, “se io voglio sono capace di trovare la scusa per bloccare le tue pratiche non solo 60 giorni… ma sei mesi, anche sei anni…” e subito dopo: “sono bravissimo in queste cose e rompo il culo a tutti, me la possono sucare tutti in questo genere di cose e non smetterò di chiederti integrazioni fino a far morire i tuoi progetti qui dentro…”.


Ed ancora: “…a me, me la sucano tutti… tu, poliziotti, carabinieri, giudici perché ci sono passato da queste cose e so come affrontarle e non sono mai riusciti a fottermi…”.

Le attività di intercettazione, unitamente ai concomitanti servizi di osservazione e pedinamento predisposti dalla P.G., hanno consentito di acquisire i seguenti elementi indiziari:
  • il PIZZO invitava i professionisti a gonfiare i propri emolumenti in qualità di geologo per potere ricavare le somme da corrispondere quale tangente;

  • il CACCETTA e il PIZZO vessavano i professionisti con la richiesta di ulteriori documenti da trasmettere al genio civile, come un mero espediente per ritardare l’approvazione e costringere gli interlocutori a scendere a patti;

  • il CACCETTA ed il PIZZO si facevano consegnare la somma di € 500 quale tranche della tangente in relazione al gestito per una lottizzazione in Mazara del Vallo. La consegna veniva documentata dalla video-ripresa mediante telecamera all’interno dello stesso ufficio e confermata dalle successive conversazioni

  • i due funzionari ribadivano la soddisfazione per avere costretto i professionisti ad assumere un atteggiamento di sottomissione rispetto all’originale resistenza dimostrata verso richieste avanzate.

  • con riferimento al progetto di lottizzazione di Calatafimi le successive conversazioni intercettate rendono evidente come il CACCETTA, una volta contattato da un soggetto politico interessato alla pratica (che si accerterà identificarsi in BOLOGNA Stefano, candidato sindaco del comune di Isola delle Femmine in occasione delle imminenti consultazioni amministrative), prospetti al PIZZO la necessità di procedere nell’attività criminosa su binari separati: da un lato si rende necessario evitare che i progettisti e gli interlocutori politici siano posti a conoscenza delle grevi richieste di tangenti avanzate: infatti, una volta avviato un rapporto di più alto livello il CACCETTA intende ottenere più elegantemente e proficuamente la promessa di incarichi pubblici da parte del BOLOGNA. Dall’altro lato non disdegna di proseguire l’attività concussoria nei confronti dei professionisti, in maniera riservata, con la richiesta di somme di denaro più contenute ma di immediata acquisizione.

  • l’11.3.09 ore 10.36, il PIZZO ed il CACCETTA, ricevevano una ulteriore tangente dell’importo di 1000 euro .

  • a fronte di tanto interessamento nel ricevere le somme di denaro, il PIZZO veniva ripreso sovente mentre trascorreva parte della giornata lavorativa appisolato sulla scrivania.





CARINI. INTERROGAZIONE CONSILIARE SU ESPERTO FINITO IN MANETTE

27 maggio 2009


Uno dei funzionari del Genio civile di Trapani finito in carcere la scorsa settimana per i reati di concussione plurima aggravata, Giuseppe Caccetta, da 5 anni è il consulente incaricato dal sindaco di Carini Gaetano La Fata, come esperto in materia di geomorfologia e idromorfologia. A sollevare la questione è il gruppo consiliare dell’Unione che sulla vicenda ha presentato una interrogazione consiliare al primo cittadino, in particolare perchè Caccetta avrebbe dovuto seguire l’iter per l’approvazione del nuovo Piano Regolatore nella parte relativa alla materia geologica. Sul fatto che il sindaco allora nominasse come consulente uno che lavorava presso il Genio Civile fu il consigliere comunale di opposizione Giovì Monteleone a sollevare delle perplessità di ordine deontologico, manifestate in una conferenza pubblica sul PRG che la sezione locale dei democratici di sinistra organizzò nel 2004.
Illuminante – si legge in una nota di Monteleone - è anche l’intervento del geologo , incaricato dalla giunta di centro sinistra guidata da Nino Mannino per la relazione dello studio geologico a supporto del nuovo PRG, che parla di pressioni indebite su pareri su certe lottizzazioni.
Si da caso che si continua ancora a edificare sulle zone che il geologo Lo Monaco aveva circoscritto come zone a rischio idrogeologico vicino dove qualche anno fa sono caduti dei massi non ancora rimossi.
Nell’interrogazione consiliare viene chiesto al sindaco se, vista la gravità dell’accusa formulata nei confronti di Giuseppe Caccetta, ha già adottato o intende adottare i provvedimenti consequenziali come la sospensione del rapporto di collaborazione;
perché nonostante la consulenza del dottor Caccetta la revisione del progetto di PRG si trova ancora all’esame del Genio Civile di Palermo; se intende relazionare al Consiglio comunale sull’attività dello stesso svolta, considerato che, nonostante siano trascorsi 5 anni, non ha mai trasmesso al Consiglio comunale alcuna relazione sull’attività dell’esperto Caccetta, né di altri incaricati, violando sistematicamente l’applicazione del comma 4 della legge regionale 7/92;
quali sono queste “aree fortemente instabili” che “verrebbero destinati all’edilizia” e perché si continua ancora ad edificare nelle aree soggette a rischio idrogeologico e infine quando è prevista la trasmissione del “nuovo” progetto di PRG al Consiglio Comunale per l’esame di competenza.
Dal canto suo, il sindaco di Carini Gaetano La Fata, afferma di avere appreso pure dalla stampa la notizia dell’arresto del proprio esperto e che ha immediatamente ha cautelativamente provveduto a revocare il rapporto di collaborazione con l’esperto.
Da quando il geologo ha preso incarico al Comune di Carini – scrive in una nota il sindaco La Fata - lo stesso non si è più occupato presso il Genio Civile di Palermo, né del nuovo P.R.G. in itinere nella nostra città, né di altri progetti provenienti dallo stesso ente locale.
Ha dato, invece – prosegue il primo cittadino - il suo apporto qualificato su varie problematiche del territorio comunale in materia di geomorfologia e idromorfologia, quando richiesto, comprese anche quelle inerenti il nuovo P.R.G. Grazie anche al suo apporto di esperto – puntualizza il sindaco- i tecnici del P.R.G. e, in particolare, il geologo Lo Monaco, hanno completato alcuni mesi fa gli adempimenti necessari e richiesti dall’Ufficio del Genio Civile di Palermo, ai fini del previsto e indispensabile parere ai sensi dell’art. 13 della legge n.64\1984.
Il 27 febbraio scorso – aggiunge La Fata - tutta la documentazione inerente il nuovo P.R.G. , completa di tutte le sue parti è stata trasmessa al Genio Civile di Palermo per il relativo parere di cui siamo in attesa per trasmetterlo al Consiglio Comunale per l’esame di competenza. Riguardo, infine, alla nota del geologo Lo Monaco nella quale verrebbero manifestati perplessità su alcune indicazioni riportate nel Piano di Assetto idrogeologico del Comune di Carini – prosegue il sindaco La Fata - ricordo al consigliere Monteleone che lo stesso è stato redatto da un altro professionista incaricato dall’Amministrazione Comunale e precisamente da Rita Russo, e successivamente vagliato dal competente ufficio dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e approvato con apposito decreto dallo stesso.
Infine – conclude il sindaco di Carini Gaetano La Fata - non mi risulta che si continua a costruire nelle zone soggette a rischio idrogeologico almeno da quando è stato approvato il PAI, che ha avuto il merito di individuare le zone a rischio idrogeologico nel territorio, classificandole in vari gradi di pericolosità e dettando le regole e le prescrizioni per eventuali edificazioni nelle zone consentite.
Mi risulta, invece, che progetti di edificazione in zone a forte rischio idrogeologico sono stati approvati in passato, prima dell’approvazione del PAI e proprio negli anni 1994\1997, anche dopo che era pervenuto al Comune di Carini lo studio geologico del nuovo P.R.G., redatto proprio da Lo Monaco, incaricato appunto dalla Giunta Mannino.







BOLOGNA 2009 GIUGNO ELEZIONI PIANGE IL TELEFONO BOLOGNA PIZZO CACCETTA GENIO CIVILE TRAPANI PROGETTO SEGESTA ACQUAE CALIDAE DEL GOLFO SRL LA FATA TOIA vespro_2009_06-8-9
1982, 1983, 1984, 1995, 1999, 2000, 2001, 2009, ACQUAE CALIDAE DEL GOLFO, BOLOGNA,CACCETTA, DE FRANCISI, DI MAGGIO FRANCESCO, Elezioni, Enea, GIUSYLENIA, IL FILO ROSSO, pizzo, RAPPA ROCCO,TELEFONO BOLOGNA 2009 GIUGNO ELEZIONI PIANGE IL TELEFONO BOLOGNA PIZZO CACCETTA GENIO CIVILE TRAPANI PROGETTO SEGESTA ACQUAE CALIDAE DEL GOLFO SRL LA FATA TOIA vespro_2009_06-8-9 Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: CHI L’HA VISTO? L’ULTIMA SUA APPARIZIONE RISALE AL...: CHI L’HA VISTO? L’ULTIMA SUA APPARIZIONE RISALE AL 31 AGOSTO SCORSO

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: MUNNEZZA ORDINANZA 34 23 LUGLIO 2009 TASGRESSORI M...

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: MUNNEZZA ORDINANZA 34 23 LUGLIO 2009 TASGRESSORI M...: MUNNEZZA ORDINANZA 34 23 LUGLIO 2009 TASGRESSORI MULTE TELECAMERE CONFERIMENTO RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA

martedì 30 ottobre 2012

MUNNEZZA ORDINANZA 34 TRASGRESSORI MULTE TELECAMERE A ISOLA DELLE FEMMINE


L’ultimo suo avvistamento risale al 31 agosto 2012 in occasione della seduta per "consigliare" al suo AMICO di staccare la spina per qualche giorno, e fare un viaggio. La situazione, in paese  era troppo tesa. Viaggio ? Dove?    A Bruxelles naturalmente! A partire da  quel giorno  i suoi amici di cordata  hanno perso le   tracce dello scomparso. Le ricerche che si sono estese ai paesi confinanti non hanno avuto alcun esito.  Gli amici più vicini ci riferiscono che negli ultimi mesi viveva in uno stato di ansia che lo aveva portato ad una sorta di depressione. Era scontroso era  contro tutto e tutti. Nulla gli andava bene! Il tutto, proseguono gli amici, ha avuto inizio quella mattina di giovedì 26 aprile scorso. Lo stesso livello di prostrazione  l'ebbe per i fumi della cementeria. Preziosa, per Lui. si rivelò  la vicinanza degli amici nell'aiutarlo a superare la crisi. Si è vero c'è stato poi il periodo della munnezza ripeteva in maniera ossessiva di vedere munnezza dappertutto in ogni angolo di strada. Di notte sognava munnezza!  Per fortuna anche questa fu brillantemente superata.  Intanto continuano ad accumularsi le indennità maturate dello scomparso. Gli "amici"  ripongono le loro  ultime speranze di rintracciarlo attraverso la trasmissione Chi l’ha visto?

A Isola delle Femmine intanto le postazioni del “grande fratello”, poste nei pressi nei pressi delle montagne di rifiuti che si sono accumulati nelle tante discariche a cielo aperto, continuano a fissare nelle  immagini  cittadini  intenti a conferire e/o abbandonare i rifiuti in orari non consentiti da una delibera sindacale.

Oltre NOVECENTO sono le multe notificate, dal Comando della Polizia Municipale, ai tanti Cittadini isolani. Scopriamo che a parecchi Cittadini isolani sono state notificate più multe.


Non vogliamo dilungarci oltre e lasciamo lo spazio ad un COMUNICATO STAMPA pervenutoci   dal Comitato  Cittadino Fiato sul Collo di Isola delle Femmine:




COMUNICATO STAMPA 

Signor Gaspare Portobello, per i cittadini di Isola delle Femmine, a partire dal 27 ottobre 2012, LEI perde il titolo di PROFESSORE, ciò in ragione del significato etimologico della parola PROFESSORE “  ….. colui che agisce in favore della  realizzazione culturale dell'individuo ”.

Lei ancora una volta ha dimostrato di essere il meno indicato a definirsi tale. La ragione? :

“….con le telecamere sono stati individuati i trasgressori e TRA QUESTI ANCHE QUANTI HANNO CRITICATO QUESTA AMMINISTRAZIONE PER L’INEFFICIENZA DEL SERVIZIO PER LA RACCOLTA RIFIUTI” . (fonte: tv7 partinico 27.10.12 e GDS 28.10.12)

Un professore trasmette, ai propri alunni, che un efficace e proficuo processo di comunicazione è basato sull’accettazione dell’altro, sul confronto con l’altro, sull’accettazione della critica al proprio operato. 

Lei Signor Portobello Gaspare è stato speculare alla problematica della munnezza delle telecamere, della pulizia delle strade, del decoro del nostro paese, degli orari di conferimento dei rifiuti…….


Lei con la Sua dichiarazione ha volutamente esprimere tutto il suo ODIO verso TUTTI i Cittadini che hanno avuto il coraggio di criticare il Suo operare  e quello della Sua amministrazione.


LEI con la Sua dichiarazione ha espresso il suo ODIO verso tutte le persone perbene che hanno osato criticare Lei e la Sua Amministrazione di essere i responsabili  delle montagne di munnezza sparse lungo le strade del nostro paese per ben 131 giorni dal 1 gennaio 2012.



LEI con la Sua dichiarazione ha espresso il suo ODIO verso persone, tra cui qualche malcapitato turista, che hanno osato criticare Lei e la Sua Amministrazione, in occasione dellultima stagione balneare in cui lintero litorale isolano è rimasto ricoperto di munnezza ad  ogni ora del giorno e della notte: MUNNEZZA PUZZA CANI PISCIO ESCREMENTI AVANZI DI CIBO IN DECOMPOSIZIONE ……al punto che diversi ospiti dellalbergo sono stati costretti ad anticipare la loro partenza, come il caso di parecchie disdette per le condizioni di degrado in cui versava in quelle settimane  l’intero paese di Isola delle Femmine.


Si! Si! Si!  Signor Portobello basta fare un click ed Internet Ti informa delle condizioni igienico ambientale di Isola delle Femmine.



LEI con la Sua dichiarazione ha espresso il suo ODIO verso TUTTI i  Cittadini, anche Suoi Elettori, che hanno avuto il gran coraggio di criticare Lei e la Sua Amministrazione per l’enorme DEBITO di OLTRE SEI MILIONI che AVETE contratto verso l’ATO PA 1.


Signor Portobello, lo dica chiaramente non vedeva l’ora di scaricare il Suo ODIO la Sua rabbia la Sua violenza verbale, verso i cittadini che Lei ritiene essere la causa delle accuse mossegli per  infiltrazioni mafiose nellAmministrazione da Lei rappresentata e che come atto finale porterà molto probabilmente ad uno scioglimento del Consiglio Comunale a Isola delle Femmine.



Signor Portobello oggi con la Sua dichiarazione ci ha confermato che della munneza del decoro del paese dello spazzamento delle strade della pulizia della salute dei Cittadini, dellambiente in generale NON gliene frega niente.  A Lei interessava solamente ed unicamente  esprimere il Suo ODIO verso quelli che Lei considera NEMICI. Loccasione era troppo ghiotta per non approfittarne. Cosi si è buttato a capofitto.



Signor Gaspare Portobello, per Noi nessun dubbio circa il Suo comportamento, non è certo la prima volta, ricordiamo come fosse oggi quella sera del 2006, in Consiglio Comunale dove Lei in SETTE RIGHE è riuscito a cancellare oltre VENTI ANNI di amicizia, lealtà rispetto.
Ieri Come oggi ODIO ODIO solo ODIO verso le persone, invece che critiche verso i  loro comportamenti.


Signor Portobello Gaspare non si meravigli se oltre al titolo di Professore la stragrande maggioranza dei Cittadini di Isola delle Femmine hanno decretato la perdita da parte Sua del Titolo di Sindaco.

Per Noi da oggi in poi Lei è il SIGNOR Gaspare Portobello nostro concittadino. I Suoi comportamenti i Suoi provvedimenti e da ultimo la Sua dichiarazione ne decretano  la decadenza da Sindaco:


“….con le telecamere sono stati individuati i trasgressori e TRA QUESTI ANCHE QUANTI HANNO CRITICATO QUESTA AMMINISTRAZIONE PER L’INEFFICIENZA DEL SERVIZIO PER LA RACCOLTA RIFIUTI” .


Lei ha fatto una scelta essere di parte quindi escludere una parte, per noi significativa, la maggioranza di cittadini.

Signor Gaspare Portobello, essendo ora   libero da impegni istituzionali si  legga l’ ordinanza n 34 da Lei emessa quando era Sindaco. L’ordinanza citata nelle multe, che il Comandante dei Vigili Urbani dottor Croce Antonino invia ai trasgressori, delle disposizioni circa il conferimento dei rifiuti, individuati dalle telecamere.

Signor Gaspare Portobello Nel leggere l’ordinanza si renderà conto che il primo trasgressore all’ordinanza risulta essere proprio Lei!

Lei Signor Gaspare Portello è stato ieri lo è oggi  TRASGRESSORE dell’ordinanza n 34 del 23 luglio 2009 firmata sindaco Gaspare Portobello che dipone……..:

1. RACCOLTA DIFFERENZIATA EFFETTUATA ATTRAVERSO SERVIZI DI TIPO “PORTA A PORTA”

2. RACCOLTA EFFETTUATA ATTRAVERSO CONTENITORI STRADALI

a. Contenitori stradali adibiti a raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (cassonetti)

b. Contenitori stradali adibiti a raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziati

Campane per la raccolta della carta e cartone (di colore bianco)

Campane per la raccolta del vetro (di colore verde)

Campane per la raccolta della plastica( di colore giallo)

Cassonetto per la frazione organica 

La raccolta viene effettuata con frequenza giornaliera dal lunedì al sabato. Bla bla bla bla …….

Al Comandante della Polizia Municipale dottore Croce Antonino chiediamo in copia delle verifiche effettuate dal giorno 24 luglio 2009 in ottemperanza a quanto disposto dalla delibera 34.

All’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine chiediamo di produrre in copia esposti segnalazioni e denunce dell’inosservanza a quanto la delibera sindacale 34/2009 dispone.

Signor Gaspare Portobello a questo punto decida Lei a chi inviare la multa per aver trasgredito alla delibera n 34 del luglio 2009.

Comitato  Cittadino "Fiato sul Collo" Isola delle Femmine 

martedì 16 ottobre 2012

L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA UN INTERVENTO SULLA BRUTALE AGGRESSIONE AL PROFESSORE