giovedì 31 luglio 2014

Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: E' morto Lorenzo,Il bambino che ci ha fatto piange...

E' morto Lorenzo,Il bambino che ci ha fatto piangere

Il padre l'aveva portato via da Taranto per salvarlo

Il bambino che ci ha fatto piangere

E' morto Lorenzo, il piccolo malato con un tumore al cervello. Due anni fa il padre salì sul palco per dire STOP all'inquinamento
30 luglio 2014 - Alessandro Marescotti
"Cari amici volevo avvisarvi che Lorenzino ci ha fatto uno scherzetto... ha voluto diventare un angioletto..."

Mauro Zaratta sul palco nel 2012 a Taranto con il cartello



Ce lo ha comunicato in serata su Facebook in questo modo, Mauro Zaratta, padre di Lorenzo, bimbo di 5 anni malato di tumore al cervello.

A 3 mesi di vita avevano trovato a Lorenzo un tumore alla testa di 5 centimetri. «Era piùgrande il tumore che la sua testolina», diceva il padre Mauro Zaratta.

Mauro era diventato un "papà coraggio"perché oltre che accompagnare il figlio in lunghi viaggi della speranza, ebbe la forza disalire sul palco nel 2012 e di dire a tutti di fermare l'inquinamento, portando con sé su un cartello l'immagine del figlio.

Mauro era andato a Firenze per non fare respirare più l'aria malata di Taranto e per curare il suo bambino dopo pochi mesi dalla nascita.

"Lorenzo - disse Mauro dal palco - ha un tumore al cervello dalla nascita e ha perso la vista. Io spero che continui a vivere e sono qui perchè condivido la protesta della gente. Voglio però anche dire che i bambini della città devono poter vivere serenamente e in salute: bisogna fermare questo massacro".

Aveva con sé un cartello con la foto di Lorenze e la scritta: "Mio figlio, 3 anni, cancro. A quanti ancora?!".

"All'epoca del concepimento e della nascita - raccontò - mia moglie lavorava al rione Tamburi (il più vicino all'Ilva, ndr), anche se nessuno potrà mai dire che ci sia un nesso di causalità tra emissioni inquinanti e malattia".

Mauro sottolineò che la situazione prodotta dall'inquinamento industriale a Taranto è insostenibile e che anche se il figlio fosse guarito non sarebbe tornato più a vivere nella sua città, dove si trovano tutti i suoi parenti.

Un lavoratore dell'ILVA - a poche settimane dalla manifestazione aziendale organizzata nel 2012 per protestare contro l'ordinanza di sequestro del GIP Patrizia Todisco - gli scrisse su Facebook:

"Sono un operaio Ilva e purtroppo capisco quello che stai passando perché a me è successo a mio fratello e a mio padre. Ti sono vicino e spero anche io che questo massacro finisca, anzi ti dico che sono proprio favorevole alla chiusura. Dai un bacio al piccolo e digli che TARANTO, la parte sana di mente, è con tuo figlio. Ciao, ti auguro il meglio per te e per tuo figlio, vedrai che un giorno tornerai in una TARANTO pulita in tutti i sensi".
Mauro è stato accanto al suo bambino durante i pesanti cicli di chemioterapia.
Il coraggio di Mauro e Lorenzo - e il dolore di tutta la famiglia - sono stati un esempio per tutti noi.
Hanno ambedue continuato a lottare contro il cancro fino all'ultimo.
Sono stati una risposta dignitosa e forte all'indifferenza di quanti si voltano ancora dall'altra parte per convenienza, ignoranza o, peggio ancora, ignavia.
http://www.peacelink.it/ecologia/a/40450.htmlE' morto Lorenzo,Il bambino che ci ha fatto piangere

lunedì 28 luglio 2014

I soldi, le pressioni e gli incontri Fotovoltaico, su cosa indagano i pm - Live Sicilia

I soldi, le pressioni e gli
incontri Fotovoltaico, su cosa indagano i pm

Domenica
27 Luglio 2014 - 14:33 

 

 



L'inchiesta della Procura di Palermo sul
presunto giro di tangenti per la costruzione di un impianto a Monreale. Al
vaglio dei pubblici ministeri ci sono intercettazioni e sms di politici e
funzionari. Caccia al possibile pagamento di mazzette in contanti.






PALERMO - Il dirigente regionale Martino
Russo e l'ex assessore regionale all'Industria Pippo Gianni avrebbero ricevuto
due televisori
 per favorire gli imprenditori che stavano
costruendo l'impianto fotovoltaico di Monreale. Un'ipotesi di corruzione che
viene loro contestata nell'avviso di conclusione delle indagini notificato
dalla Procura di Palermo pochi giorni fa. I pubblici ministeri Roberto
Tartaglia e Luca Battinieri stanno, però, stanno rileggendo una serie di
intercettazioni e sms per capire se possano avere intascato anche denaro. Ve li
proponiamo in sequenza.




22 ottobre
2009


Sandro Marchesi,
dipendente di Luciano e Francesco Meoni (gli imprenditori toscani indagati sono
titolari della società Heliosopower che costruì l'impianto di Monreale ndr), è
soffisfatto: “... abbiamo l'autorizzazione registrata in mano... c'è l'ho in mano...
registrato... atto registrato e lo stiamo riportando all'assessorato... abbiamo
tutto il progetto firmato da loro... abbiamo l'autorizzazione ufficiale in
mano... adesso loro la mandano alla Gazzetta... però non si prendono
responsabilità su quando esce...”. Luciano Meoni lo ringrazia: "…
complimenti a tutta la squadra che posso dirti". Lo stesso giorno Meoni
contatta il suo uomo a Palermo, il vigile urbano Salvatore Gripp, che avrebbe
fatto da mediatore con i funzionari e i politici: “... allora lunedì, martedì
volevo dire domani parte Ledo e arriva sabato mattina alle 8 con la cosa lì...
mi dispiace....poi mi dici te dove deve andare... comunque gli ho dato tutti i
riferimenti, per cui...". E Grippi aggiunge: “… io di pomeriggio c'è l'ho
comunque l’incontro con quelli".




23 ottobre
2009


Ledo Pacchiarotti e
Franco Barbetta sono gli uomini che, secondo l'accusa, sarebbero stati
incaricati di portare 150 mila euro in contanti a Palermo per pagare le
mazzette ai funzionari pubblici. Sarebbero "quelli” con cui Grippi aveva
appuntamento. Il piano salta. La Finanza, infatti, sequestra 150.000 in
contanti ai due faccendieri a bordo della nave che da Napoli li doveva portate
a Palermo. “Siamo nella merda”, dice Pacchiarotti.




27 ottobre
2009


Viene intercetatto
Luciano Meoni: “Per far fronte ai nostri impegni, ci vorrà, ci diano qualche
altra settimana... Chi l'ha preso in tasca siamo noi. Loro alla fine se lo
prendono due settimane dopo... tanto è un anno e mezzo, per cui non c'è mica
nulla di strano". Gli invstigatori riassumono il significato delle parole
dellìimprenditori: "I siciliani posso aspettare".




10
novembre 2009


Dopo il sequestro
del denaro, i rapporti tra i Meoni, Grippi ed i loro referenti politici ed
amministrativi negli uffici della Regione Siciliana si sarebbero complicati.
Russo chiama Grippi: "Meoni viene domani sera?". Risposta:
"no... non viene domani, perché praticamente dovevano venire praticamente
oggi... però da parte dell'assessorato gli hanno fatto sfumare gli appuntamenti,
perchè oggi hanno preso come pretesto che c'erano tre cose all'Ars... non lo
so... comunque io tecnicamente ti posso dire che da martedì in poi sono pronto
per incontrarti e soddisfare le tue...”. Le “tue” potrebbe riferisi, secondo
l'accusa, a possibile pretese di denaro da parte di Russo.




19
novembre 2009


Da giorni Russo non
riesce a parlare con Grippi. Il vigile si nega, e il dirigente chiama Luciano
Meoni: “….da me siete venuti a chiedere delle cortesie… io ho cercato di fare
del mio meglio, per quello che mi era possibile... essere preso in giro, essere
tartassato di telefonate, centomila telefonate al giorno, perchè dovevo
risolvervi il problema. Ho fatto cose che non competevano nemmeno alla mia
persona… a me piace che la parola data…è parola data. Quindi impegnarmi più di
quello che mi era dovuto …disinteressatamente? ….evidentemente questo
disinteressatamente è stato frainteso… per il culo, scusa il termine, non
voglio essere preso”.

25 novembre 2009


Luciano Meoni si
trova a Palermo. Ha un appuntamento con Marchesi e Grippi in un ristorante del
centro città e scrive a Russo: “Ok! Martino, ho sistemato tutto… la cosa tua...
ho lasciato tutto a Grippi il quale si metterà in contatto con te”.




2 dicembre
2009


Il contatto non c'è
stato e Russo chiama Luciano Meoni: “... senti Luciano... io t'avevo fatto
quindici giorni fa una telefonata, ti ricordi? tu m'hai mandato sms, ci siamo
sentiti... io purtroppo ho dei problemi miei personali... Grippi… m'ha
rimandato con telefonatine… cose... anche... domani, dopodomani... m'ha fatto
venire a Palermo, adesso... mi manda adesso un messaggio... cioè dopo che noi
ci siamo sentiti, m'ha rimandato da lunedì a martedì, da martedì a mercoledì,
mi fa venire a Palermo e mi manda un messaggio con il quale mi dice... ti
informo che per motivi urgenti sono fuori... allora io non ho bisogno
d'incontrare nessuno... sta cosa per me è chiusa… definita... ci tenevo solo a
fartelo sapere, fine". Meoni non ci sta: “…è uno schifo sta storia qui. Io
l'ho incontrato, gli ho lasciato quello che dovevo fare per te e per
l'assessore... ho fatto…ho detto io... vai, fallo, chiudilo e via... lui mi ha
detto... ok, lo faccio in settimana... lui ha tutto per chiudere la cosa”.




15
dicembre 2009


Grippi chiama Russo
per dargli un appuntamento. Russo: "eh va bene, ascolta ci vediamo alle 9
e 30 al Baretto, dove ci siamo visti l'altra volta... mi raccomando, perchè
poi….così, perchè poi alle 10 mi vedo con l'onorevole Gianni”. Grippi: “...
alle 9 e 30, già io sono anzi... lo vorrei pure incontrare". Al'indomani
si scambiaranno alcuni sms per vedersi davanti il passo carraio dell'Ars.




1 febbraio
2010


Grippi contatta
Russo: “... ho bisogno di uno, due giorni per essere pronto… una parte è già
pronta mentre l'altra la devo ancora completare”.




3 febbraio
2010


Pippo Gianni
teelfona Martino Russo che gli dice di essere davanti al bar Aluia in via
Libertà: "… attraversi....ce ne andiamo dove dici tu".




Di cosa dovevano
discutere, le pressioni di Russo a Grippi e Meoni, se tali sono state, a cosa
erano finalizzate? I pm di Palermo non hanno ancora trovato le risposte.







I soldi, le pressioni e gli incontri Fotovoltaico, su cosa indagano i pm - Live Sicilia





REGIONE,
BANCOMAT DELLA CORRUZIONE: IN UN ANNO CENTO MILIONI DI TANGENTI

Dalla pubblicità
all'energia: ecco perché nell'Isola dilaga il malaffare
di ANTONIO FRASCHILLA




TANGENTI e malaffare
per oltre 100 milioni di euro in poco più di un anno nell'isola del tesoro. Nel
mirino la Regione, che si sta rivelando sempre di più il cuore di un sistema
che garantisce truffe da capogiro tra mazzette e scarsi controlli. Seguono a
ruota Comuni e altri enti locali: complessivamente, negli ultimi sedici mesi
soltanto la Guardia di finanza ha segnalato frodi per 520 milioni e danni
erariali per 826 milioni. Rifiuti, energia, formazione, sanità, finanziamenti
Ue sono i settori più aggrediti perché bancomat perfetti per affari milionari.
"Una nuova tangentopoli, il regno della manciugghia", ha detto il
governatore Rosario Crocetta. Un malaffare che continua però a espandersi, in
particolare proprio nei corridoi dell'amministrazione regionale, con funzionari
coinvolti in indagini e vicende poco chiare tutti rimasti spesso al loro posto
nonostante annunci mediatici di rotazioni e trasferimenti, e con politici, più
che chiacchierati, che siedono in maggioranza.




Una cosa comunque è certa: i numeri forniti dal
comando regionale della Guardia di finanza guidato dal generale Ignazio
Gibilaro sono impressionanti e lanciano l'allarme sulla corruzione in Sicilia,
che vede la Regione cuore pulsante di questo mondo nero. Basta leggere le
cronache delle indagini principali in corso delle Procure dell'isola sui fondi
del Ciapi utilizzati per pagare i politici, le tangenti versate da imprenditori
a deputati regionali per oliare le pratiche in materia di energia, le mazzette
garantite dai re dei rifiuti per avere le autorizzazioni ambientali, gli enti
di formazione in mano agli onorevoli e, nel mezzo, funzionari e dipendenti
pubblici corrotti, nella peggiore della ipotesi, distratti nella migliore.
Mentre la politica sembra confusa e
annuncia riforme su riforme senza andare al dunque: lo scenario migliore per
chi vuole continuare a fare affari illeciti all'ombra di Palazzo d'Orleans e
dei Comuni dell'Isola. Cioè dei siciliani.








<h1
style="background: white; line-height: 36.0pt; margin-bottom: 15.0pt;
margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify;
vertical-align: baseline;">
<span style="color:
red; font-family: Arial; font-size: 18.0pt; mso-bidi-font-weight:
normal;">REGIONE,
BANCOMAT
DELLA CORRUZIONE: IN UN ANNO CENTO MILIONI DI
TANGENTI<o:p></o:p></span></h1>
<div class="summary"
style="background: white; line-height: 19.5pt; margin-bottom: 15.0pt;
margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; vertical-align:
baseline;">
<i><span
style="color: #111111; font-family: Georgia; font-size:
15.0pt;">Dalla pubblicità
all'energia:
ecco perché nell'Isola dilaga il
malaffare<o:p></o:p></span></i></div>
<br />
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;">di ANTONIO
FRASCHILLA<o:p></o:p></span></em></div>
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;"><br /></span></em></div>
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;"><br /></span></em></div>
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;"><br /></span></em></div>
<div class="separator"
style="clear: both; text-align: center;">
<a
href="http://2.bp.blogspot.com/-QDfbf_qlRJ8/U9VeqTOGIvI/AAAAAAAAqJo/SUHvT3kjO6E/s1600/regione+sicilia.jpg"
imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right:
1em;"><img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-QDfbf_qlRJ8/U9VeqTOGIvI/AAAAAAAAqJo/SUHvT3kjO6E/s1600/regione+sicilia.jpg"
height="261" width="640" /></a></div>
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;"><br /></span></em></div>
<div
class="MsoNormal">
<em><span
style="border: none windowtext 1.0pt; color: #252525; font-family: Arial;
font-size: 10.5pt; font-style: normal; mso-border-alt: none windowtext 0cm;
padding: 0cm;"><br /></span></em></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<span
style="background: white; color: #252525; font-family: Verdana;
mso-bidi-font-family: Arial;">TANGENTI e malaffare
per
oltre 100 milioni di euro in poco più di un anno nell'isola del tesoro. Nel
mirino
la Regione, che si sta rivelando sempre di più il cuore di un sistema
che
garantisce truffe da capogiro tra mazzette e scarsi controlli. Seguono a ruota
Comuni
e altri enti locali: complessivamente, negli ultimi sedici mesi soltanto
la
Guardia di finanza ha segnalato frodi per 520 milioni e danni erariali per
826
milioni. Rifiuti, energia, formazione, sanità, finanziamenti Ue sono i
settori
più aggrediti perché bancomat perfetti per affari milionari. "Una
nuova
tangentopoli, il regno della manciugghia", ha detto il governatore
Rosario
Crocetta. Un malaffare che continua però a espandersi, in particolare
proprio
nei corridoi dell'amministrazione regionale, con funzionari coinvolti
in
indagini e vicende poco chiare tutti rimasti spesso al loro posto nonostante
annunci
mediatici di rotazioni e trasferimenti, e con politici, più che
chiacchierati,
che siedono in maggioranza.</span><o:p></o:p></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<span style="color:
#252525; font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Arial;"><br
/>
<br
/>
<span
style="background: white;">Una cosa comunque è
certa:
i numeri forniti dal comando regionale della Guardia di finanza guidato
dal
generale Ignazio Gibilaro sono impressionanti e lanciano l'allarme sulla
corruzione
in Sicilia, che vede la Regione cuore pulsante di questo mondo nero.
Basta
leggere le cronache delle indagini principali in corso delle Procure
dell'isola
sui fondi del Ciapi utilizzati per pagare i politici, le tangenti
versate
da imprenditori a deputati regionali per oliare le pratiche in materia
di
energia, le mazzette garantite dai re dei rifiuti per avere le
autorizzazioni
ambientali, gli enti di formazione in mano agli onorevoli e, nel
mezzo,
funzionari e dipendenti pubblici corrotti, nella peggiore della ipotesi,
distratti
nella migliore. Mentre la politica sembra confusa<span
class="apple-converted-space">&nbsp;e annuncia riforme su
riforme senza
andare
al dunque: lo scenario migliore per chi vuole continuare a fare affari
illeciti
all'ombra di Palazzo d'Orleans e dei Comuni dell'Isola. Cioè dei
siciliani.</span><o:p></o:p></span></span></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
</div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<span style="font-family:
Verdana;"><a
href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/07/27/news/regione_bancomat_della_corruzione_in_un_anno_cento_milioni_di_tangenti-92497279/">http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/07/27/news/regione_bancomat_della_corruzione_in_un_anno_cento_milioni_di_tangenti-92497279/</a>
<o:p></o:p></span></div>
<h1
style="background-color: white; border: 0px; color: #00386b; font-family:
Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 29px; line-height: 30px; margin: 0px
0px 6px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">
Affari,
tangenti e lobby il sistema rifiuti nell'Isola costa un miliardo
l'anno</h1>
<br />
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; font-family:
Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; padding: 0px;
vertical-align: baseline;">
ANTONIO
FRASCHILLA</div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; font-family:
Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; padding: 0px;
vertical-align: baseline;">
<br /></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; font-family:
Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; padding: 0px;
vertical-align: baseline;">
<br /></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; font-family:
Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; padding: 0px;
vertical-align: baseline;">
<br /></div>
<div
class="separator" style="clear: both; text-align:
center;">
<a
href="http://4.bp.blogspot.com/-lNoBD6ehkwE/TsFM9QBlE3I/AAAAAAAAQEE/mPaXPsfEuJM/s1600/Cuffaro+Lombardo.jpg"
imageanchor="1" style="clear: right; float: right;
margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0"
src="http://4.bp.blogspot.com/-lNoBD6ehkwE/TsFM9QBlE3I/AAAAAAAAQEE/mPaXPsfEuJM/s1600/Cuffaro+Lombardo.jpg"
/></a></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">ECCO il risultato di
anni di mala gestio in un comparto chiave per la salute dei cittadini e il
rispetto dell'ambiente: un sistema di smaltimento poco compatibile e un costo
che è pari a 200 euro a siciliano, neonati compresi, contro i 190 del Lazio e i
111 euro della Lombardia. Il tutto mentre non ci sono abbastanza impianti per
la differenziata, che non a caso vede l'Isola ultima nel Paese con meno del 10
per cento, con conseguente rischio di condanne dell'Unione
europea.</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Al di là delle indagini
giudiziarie, che stanno alzando il velo su tangenti, legami pericolosi con la
politica e pressioni sull'amministrazione, e hanno portato agli arresti di due
amministratori di discariche, dell'Oikos e della Tirreno ambiente, il sistema
dei rifiuti in Sicilia dopo quasi quindici anni di cattiva gestione è adesso
quasi al collasso e non è più economicamente sostenibile. Al momento i rifiuti
siciliani per il 90 per cento finiscono in quattro discariche: oltre a quelle
citate, vanno nei siti della Sicula Trasporti e della Catanzaro. La Sicilia è
attraversata da compattatori stracolmi di rifiuti. A esempio, da Termini
Imerese i mezzi partono alla volta di Mazzarà Sant'Andrea (dove per conferire
la tariffa è di 90 euro a tonnellata) oppure a Motta San'Anastasia (102 euro a
tonnellata), compiendo più di 300 chilometri tra andata e ritorno. A Bagheria
da qualche giorno gli autocompattatori carichi di rifiuti vanno a scaricare a
Siculiana nel sito gestito dalla ditta Catanzaro Costruzioni. «Il servizio reso
a Siculiana ha un costo di 78 euro per tonnellata di rifiuto contro il costo
sostenuto per andare a scaricare a Catania di 140 euro per tonnellata», ha
detto il sindaco grillino Patrizio Cinque. In media comun- que il costo per
conferire i rifiuti nelle quattro discariche siciliane private costa 100 euro a
tonnellata.</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Considerando i rifiuti
prodotti ogni hanno dai siciliani, pari a 2,5 milioni di tonnellate, e che di
questi ben il 90 per cento finisce sotto terra, il costo complessivo è di 250
milioni di euro all'anno. A questa cifra occorre aggiungere la spesa per i 13
mila addetti al servizio, in gran parte assunti negli anni d'oro degli Ato che,
chiaramente, hanno accumulato un miliardo di euro di debiti. Nell'Isola c'è un
operatore ogni 398 abitanti, contro l'uno ogni mille di Treviso e una media
nazionale di un addetto per 680 abitanti.</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dal 2003 è scattata una
corsa folle ad assumere personale, spesso a ridosso di tornate elettorali, e i
nodi sono venuti al pettine negli ultimi anni. Oggi questi stipendi costano
circa 520 milioni di euro all'anno.</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ma le spese del sistema
rifiuti siciliano non finisco qui. A queste cifre occorre aggiungere anche il
30 per cento di spese che va per oneri di gestione, manutenzione e acquisti di
attrezzature: altri 200 milioni di euro all'anno. Il totale fa 970 milioni di
euro all'anno, circa un miliardo. A fronte di questa mole di costi, i tributi
riscossi dagli enti locali per lo smaltimento dei rifiuti Tarsu o Tia,
ammontano a 650 milioni di euro. Quindi ogni anno il sistema accumula debiti
per oltre 300 milioni di euro: oggi tra Ato e Comuni, il debito nei confronti
delle imprese pubbliche e private che lavorano nel comparto è salito così a 1,5
miliardi di euro, nonostante i 600 milioni di euro di fondi regionali bruciati
negli ultimi anni attraverso il cosiddetto fondo di rotazione istituito proprio
per aiutare i Comuni.</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Insomma, costi elevati e
una macchina mangiasoldi perfetta. Ecco il sistema della spazzatura in Sicilia,
mentre la magistratura indaga sulle tangenti e il ruolo della politica. Nel
frattempo il piano rifiuti rimane in gran parte incompiuto: i Comuni non hanno
i soldi per avviare la differenziata e dopo la fine dell'emergenza, con annesso
commissariamento affidato alla Regione, dovrebbero essere le nuove Srr ad investire
negli impianti. Sì, ma con quali fondi? Fino a quando i rifiuti andranno a
finire solo nelle discariche? Il governo Crocetta ha dichiarato guerra ai
privati coinvolti nelle indagini e minaccia di requisire le discariche. Ma
quali sono i programmi del governo per cambiare questo
sistema?</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dopo gli ultimi arresti
il governo Crocetta ha dichiarato guerra ai privati Ogni dodici mesi si
accumulano debiti per trecento milioni di euro</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">GLI
OPERATORI</span></div>
<div
style="background-color: white; border: 0px; color: #4b4b4b; line-height:
20px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In Sicilia c'è un
operatore ogni 398 abitanti Da sinistra, una discarica e Palazzo
d'Orleans</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<a
href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/07/26/affari-tangenti-e-lobby-il-sistema-rifiuti-nellisola-costa-un-miliardo-lannoPalermo05.html?ref=search">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/07/26/affari-tangenti-e-lobby-il-sistema-rifiuti-nellisola-costa-un-miliardo-lannoPalermo05.html?ref=search</a></div>
<br />
<div
class="MsoNormal">
<span style="color:
red; font-family: Tahoma; font-size: 20.0pt;">APPALTI
E
INCHIESTE, IL RITARDO DELLA
POLITICA<o:p></o:p></span></div>
<h3
style="background: white; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;
mso-line-height-alt: 12.0pt;">
<span style="color:
#7f7f7f; font-family: Verdana; font-size: 13.0pt; font-weight:
normal;"><a
href="http://livesicilia.it/autori/salvo-toscano/"><b><span
style="color: #7f7f7f; text-decoration: none; text-underline:
none;">Salvo Toscano</span></b></a><span
class="apple-converted-space"> </span></span><span
style="color: #7f7f7f; font-family: Verdana; font-size:
13.0pt;"><o:p></o:p></span></h3>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div class="MsoNormal"
style="text-align: justify;">
<span
style="background: white; color: #333333; font-family: Verdana; font-size:
11.5pt;">Con le indagini su
discariche
e fotovoltaico, gli inquirenti arrivano prima della politica,
malgrado
i tanti campanelli d'allarme suonati in questi anni. Serve un
intervento
deciso sulla burocrazia. Ma anche le imprese hanno qualcosa su cui
riflettere,
a partire dalla "convenienza" della
legalità</span><o:p></o:p></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br />
<div
style="text-align: justify;">
<strong><span
style="background: white; font-family: Verdana;">PALERMO –
L'ultimo annuncio in ordine di
tempo
risale a oggi</span></strong><span style="background:
white; font-family: Verdana;">, quando il
presidente
Rosario Crocetta ha detto che sarà creata “</span><span
style="font-family: Verdana;"><a
href="http://livesicilia.it/2014/07/25/appalti-banca-dati-on-line-riservata-agli-investigatori_520719/"><span
style="background: white; color: black;">una banca dati on line,
il cui
accesso
sarà riservato alle forze dell'ordine e alla magistratura, con tutte le
informazioni
relative agli appalti pubblici della
Regione"</span></a><span style="background:
white;">. Ma la settimana
horribilis
per la Regione, con due inchieste che hanno fatto tremare il
Palazzo, quella
sulle<span
class="apple-converted-space">&nbsp;</span></span><a
href="http://livesicilia.it/2014/07/18/arresti-polizia-palermo-corruzione-mazzette_517644/"><span
style="background: white; color:
black;">discariche</span></a><span
class="apple-converted-space"><span style="background:
white;">&nbsp;</span><span style="background:
white;">e
quella
sul</span></span><a
href="http://livesicilia.it/2014/07/23/fotovoltaico-mazzette-inchiesta-politici-corruzione-palermo-industria-regione-sicilia_520062/"><span
class="apple-converted-space"><span style="background:
white; color: black;">&nbsp;</span></span><span
style="background: white; color:
black;">fotovoltaico</span></a><span style="background:
white;">, promette
strascichi.
Le indagini hanno svelato presunti incroci pericolosi tra
burocrazia
e affari, storie di tangenti e promiscuità – tutte, sia chiaro,
ancora
da dimostrare in sede giudiziaria – che gettano più di un'ombra sulla
burocrazia
regionale. Storie che affondano le proprie radici in quella matassa
ingarbugliata
di norme e codicilli, in quel labirinto nel quale non perdersi,
per
cittadini e imprese, è pratica non semplice, in quel pantano in cui le
poche
certezze fanno il gioco di disonesti e avidi a scapito del
diritto.</span></span></div>
<span
style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Tahoma;">
</span>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-family:
Tahoma;"><strong><span style="background:
white;">Colpisce, nelle cronache di questi giorni, la corsa dei
politici
per piazzarsi primi nel gioco del “l'avevo detto
io”.</span></strong><span
class="apple-converted-space"><span style="background:
white;">&nbsp;</span><span style="background:
white;">Tanti si
sono
iscritti, eppure resta il fatto che fino all'intervento della
magistratura,
lo status quo, per esempio sulla vicenda delle discariche, era
rimasto
quasi intatto. “La Procura è arrivata a conclusioni che la politica non
ha
saputo trarre: ha fatto prima delle istituzioni politiche”,<span
class="apple-converted-space">&nbsp;</span></span></span><a
href="http://catania.livesicilia.it/2014/07/23/barbagallo-sulla-discarica-di-motta-la-procura-e-arrivata-prima-della-politica_302683/"><span
style="background: white; color: black;">ha sintetizzato in
un'intervista
a Livesicilia il deputato del Pd Anthony
Barbagallo.</span></a></span></div>
<span
style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Tahoma;">
</span>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Tahoma;"><br
/></span></div>
<span
style="font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Tahoma;">
<strong><div
style="text-align: justify;">
<strong><span
style="background: white;">Eppure, i campanelli d'allarme erano
suonati abbondanti,
dentro
e fuori dal Palazzo.</span></strong><span
style="background: white;">&nbsp;Sul fronte delle energie
alternative, ad esempio, una
relazione
dell'assessorato all'Energia aveva sollevato già forti perplessità
sulle
procedure per l'autorizzazione&nbsp;per la realizzazione degli impianti
alimentati
da fonti rinnovabili, dipingendo un quadro a dir poco caotico degli
uffici.
Quanto alla vicenda rifiuti, basta sfogliare le collezioni dei
giornali.
Solo pochi mesi fa, a marzo, era stata la Fit Cisl a chiedere
maggiore
trasparenza nel settore, invitando la commissione Antimafia “a rendere
pubblico
subito l'esito dei controlli antimafia sulle imprese che gestiscono le
discariche
in Sicilia, a partire da quelle pubbliche guidate da politici che
pertanto
devono dare per primi l'esempio”. Prima ancora c'erano state le
esternazioni
– con tanto di polemiche interne alla giunta – degli assessori
Nicolò
Marino e Mariella Lo Bello. Già a dicembre del 2010, sul<span class="apple-converted-space">&nbsp;</span><em>Sole
24 Ore</em><span
class="apple-converted-space">&nbsp;la Confindustria siciliana
denunciava
come
nell'Isola si rilasciassero autorizzazioni in materia di protezione
ambientale
senza accertarsi che le aziende richiedenti avessero le carte in
regola
per averle. Passava un anno, e nel settembre del 2011 lo stesso
vicepresidente
degli industriali Giuseppe Catanzaro, imprenditore del settore,
tornava
alla carica, parlando al</span><span
class="apple-converted-space"><i>&nbsp;</i></span><em>Giornale
di Sicilia</em><span
class="apple-converted-space">&nbsp;di “resistenze di pezzi
malati di
burocrazia
e della politica che impediscono il cambiamento”, denunciando
ritardi
nell'informatizzare le procedure e a lasciare traccia di ciò che si è
fatto.
Nella stessa intervista Catanzaro lamentava: “Si spendono i fondi
europei
per comperare un sistema informatico di gestione delle pratiche, il
Sivvi,
di cui ad oggi non c’è alcuna applicazione”, aggiungeva
l'imprenditore.</span></span></div>
</strong><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<br /></div>
<iframe
frameborder="0" height="280"
id="google_ads_iframe_/134284252/LiveSicilia_R_A_336x280_0"
marginheight="0" marginwidth="0" name="google_ads_iframe_/134284252/LiveSicilia_R_A_336x280_0"
scrolling="no" style="border-width: 0px; left: 0px; margin: 0px;
padding: 0px; position: absolute; text-align: justify; top: 0px;"
width="336">
</iframe>

<br />
<div
class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 14.4pt;
text-align: justify;">
<strong><span
style="font-family: Verdana;">Il Sivvi è un sistema informativo di
valutazione di impatto
ambientale</span></strong><span
style="font-family: Verdana;">realizzato da Sicilia e-Servizi e
Sicilia e-innovazione con
i
fondi europei, presentato in pompa magna nel giugno 2009 con una conferenza
stampa
a cui presero parte tra gli altri l'allora assessore Pippo Sorbello e la
dirigente
Rossana Interlandi. Doveva assicurare trasparenza nelle procedure. Lo
si
è cominciato usare solo nel 2011, ma in assessorato non pare sia troppo
apprezzato,
malgrado – spiega il dirigente generale del dipartimento Ambiente
Gaetano
Gullo – “all'epoca vi furono spesi 900 mila euro”. La digitalizzazione,
spiega
lo stesso Gullo, comunque c'è, sia attraverso Sivvi, sia per mezzo di un
software
realizzato da risorse interne che permette consultando<a
href="http://www.artasicilia.eu/old_site/web/vas/index.html"><span
class="apple-converted-space"><span style="color:
black;">&nbsp;</span></span><span style="color:
black;">quest'indirizzo</span></a>&nbsp;di seguire
l'iter delle
pratiche
su pagine excel.<br />
<br
/>
<strong>Software
o
non software, il quadro emerso dalle ultime inchieste richiede alla
politica</strong><span class="apple-converted-space">&nbsp;</span>una
tempestività e una decisione
nell'intervenire
che fin qui non si è vista a sufficienza. E questo al di là
dei
proclami e dei data base da mettere a servizio degli investigatori. Servono
piuttosto
misure che davvero semplifichino gli iter burocratici garantendo
trasparenza
e criteri oggettivi e certi, interventi volti a evitare che si
creino
“regni” troppo lunghi negli uffici pubblici per mezzo di rotazioni
mirate
(che non degenerino nel caos), ogni sforzo possibile volto a evitare
occasioni
di contatti diretti tra uffici e ditte, e in ultimo sanzioni severe
per
i dipendenti infedeli, premiando invece i meritevoli e preservando questi
ultimi
da generalizzazioni. Insomma, occorre che la politica ristabilisca il
suo
primato sulla burocrazia, che da tempo ormai s'è ridotto invece alla sola
attività
di spartizione delle poltrone più pesanti secondo criteri di
appartenenza.<br
/>
<br
/>
<strong>Ma
d'altra
parte, anche per le imprese (e non solo per la politica) le inchieste
di
questa settimana offrono senz'altro spunti di
riflessione.</strong><span
class="apple-converted-space">&nbsp;</span>Un passaggio
interessante
dell'ordinanza
è la conversazione tra due imprenditori coinvolti nell'indagine,
Calogero
e Giovanni Sodano. Parlando di presunte richieste di denaro da
Gianfranco
Cannova, il funzionario al centro dell'inchiesta, i due commentavano:
“Ora
il dottore (Cannova, ndr) ci racconta le solite minchiate... che vuole
soldi...
non dobbiamo dare più niente noi... non ci credo che Catanzaro molla
una
lira per... per... per avere queste discariche... neanche una lira...”.
“Sì...”.
“E il primo che si permette a dirgli dammi mille lire quello lo
denuncia...
noi troppo esagerati siamo stati...”. Un passaggio che fa
riferimento
al già citato vicepresidente degli industriali siciliani e che
sembra
dar forza alla scuola di pensiero, forse ancora minoritaria, della
"legalità
conveniente", per la quale - proprio come accade nei
confronti
degli estorsori di Cosa nostra - la denuncia alle autorità è la
migliore
e più efficace difesa per tenere alla larga eventuali corrotti e
concussori.<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 14.4pt;
text-align: justify;">
<br /></div>
<span
style="font-size: 12pt;"><a
href="http://livesicilia.it/2014/07/25/appalti-e-inchieste-il-ritardo-della-politica_520950/">http://livesicilia.it/2014/07/25/appalti-e-inchieste-il-ritardo-della-politica_520950/</a></span><br
/>
<br
/>
<br
/>
<br
/>
<a
href="http://livesicilia.it/2014/07/25/appalti-e-inchieste-il-ritardo-della-politica_520950/#.U9USJ42y0es.blogger">Appalti
e inchieste, il ritardo della politica - Live Sicilia</a>

<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<table
cellpadding="0" cellspacing="0" id="due_colonne"
style="background-image: url(http://www.qds.it/img/back.gif); color:
#555555; font-family: Lato, serif; font-size: 14px; width:
928px;"><tbody>
<tr><td
id="testo" style="line-height: 22px; vertical-align: top; width:
698px;"><div id="titolo" style="font-family: 'Roboto
Condensed', serif; font-size: 24px; padding-bottom: 12px;">
Rifiuti
ed energia, tangentopoli di Sicilia</div>
di&nbsp;<b>Rosario
Battiato</b><br />
<br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: small;"><b>Gli
ultimi due capitoli: l'operazione Terra Mia e le presunti tangenti per la
costruzione del parco fotovoltaico di Monreale. Nei due settori gli interessi
di criminalità&nbsp; organizzata, malaffare e corruzione. Un sistema
denunciato da anni e mai colpito</b></span></div>
</td></tr>
</tbody></table>
<br />
<div
style="background-color: white; color: #555555; line-height: 22px;
text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PALERMO – In Sicilia, i
rifiuti e l'energia sono due panieri ricchi di risorse e braccati da interessi
milionari non sempre trasparenti. Nessuno stupore, pertanto, se proprio in
questi settori si sono annidati gli scandali della nuova tangentopoli
siciliana. La storia dell'Isola è ricca di esempi, ma i fatti più recenti hanno
riguardato l'inchiesta Terra Mia e l'affare del parco fotovoltaico di
Monreale.</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"></span><br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;">Come tanti altri avevano fatto prima di lui,
anche&nbsp;<strong>l'assessore regionale all'Energia, Salvatore
Calleri</strong>, ha tuonato contro la corruzione nella Pubblica
amministrazione e ha ribadito l'impegno dei suoi uffici nel solco tracciato dal
suo predecessore, Nicolò Marino, che in maniera incisiva aveva agito per
rimodulare il potere delle discariche private nella direzione della legalità e
della trasparenza e per normare un settore strategico per l'energia verde come
l'eolico.</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"></span><br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;">Prima di lui anche Giosuè Marino e Pier Carmelo Russo, entrambi
assessori all'Energia durante il governo Lombardo, avevano espresso diverse e,
in alcuni casi, ben documentate perplessità. Lo stesso governatore aveva
sottolineato nel febbraio del 2010 in audizione alla Commissione parlamentare sui
rifiuti, e poi in aprile all'Ars, che c'era un forte appetito della mafia
“intorno alla gestione dei rifiuti”. E le operazioni che si sono susseguite in
questi anni hanno confermato un lato oscuro sin troppo conosciuto: dall'affare
dei termovalorizzatori alle discariche abusive nelle miniere abbandonate di
Sicilia, dall'operazione "Trash" di Bronte del 2008 fino alla “Nuova
Ionia” del 2013.</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"></span><br
/>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;">Solo qualche esempio pescato nel mare del malaffare che ruota
attorno ai rifiuti e che nei giorni scorsi ha portato alla luce l'ennesimo
scandalo che arriverebbe fino alla Regione con l'operazione Terra Mia, un
certosino lavoro di intercettazioni che fa risalire alcune delle registrazioni
più importanti al 2012.</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"></span><br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;">Salvatore Calleri, che viene proprio da una roccaforte di
legalità come la Fondazione Caponnetto, non ha voluto essere da meno dei suoi
predecessori e nei giorni scorsi ha rilanciato. “Per quanto riguarda la
discariche il mio assessorato - ha spiegato - ho disposto la chiusura della
Oikos Spa di Motta Sant'Anastasia. Entro pochi mesi abbiamo le gare d'appalto
per le discariche pubbliche. Abbiamo, inoltre, revocato l'autorizzazione alla
ditta So Ambiente srl di Agrigento, dove avevamo avuto un'informazione
prefettizia negativa. Per quanto riguarda Tirreno Ambiente, che si trova vicino
Barcellona, siamo intervenuti”. Altri interventi hanno riguardato la discarica
di Sant'Agata di Militello “per situazioni di cui sono venuto a conoscenza che
potrebbero avere rilievi penali” e dei quali sarebbe stato interessato il
procuratore Leonardo Agueci”.</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"></span><br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;">Azioni lodevoli, ma c'è evidentemente un problema di
funzionamento della macchina burocratica. Lo ha ammesso implicitamente lo
stesso Rosario Crocetta rispondendo risposto ai cronisti che chiedevano le
motivazioni del rientro al posto originario in circa un mese e mezzo del
funzionario dell'assessorato al Territorio, Gianfranco Cannova, da venerdì ai
domiciliari in quanto coinvolto nell'inchiesta, che era stato trasferito ad
altro ufficio così come disposto dal governo regionale lo scorso anno con il
provvedimento di rotazione dei dirigenti. Netta la riposta: “Avevo dato
disposizione che i dirigenti trasferiti non dovevano tornare nei settori dai
quali erano stati provenivano”. Perché chi doveva eseguire questo ordine non
l'ha fatto?</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<div
style="background-color: white;">
<div
style="text-align: justify;">
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;"><br
/></span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"></span><br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="color: #555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height:
22px;"><strong>Capitolo energia.&nbsp;</strong>Anche
qui la Sicilia non si è mai fatta mancare nulla: dall'operazione “Broken wings”
che ha messo nel mirino il re dell'eolico Nicastri ritenuto vicino al
superlatitante Matteo Messina Denaro al primo scandalo fotovoltaico, il
processo è in corso, che ha coinvolto i deputati Vitrano e Bonomo. Il
fotovoltaico si è concesso un bis nei giorni scorsi dopo che la Guardia di
Finanza di Napoli, nell'ambito di un'indagine sulla maxi evasione fiscale di
due imprenditori toscani, aveva intercettato un giro di mazzette che riguardava
la realizzazione del parco fotovoltaico di Monreale. Coinvolti l'ex assessore,
oggi deputato coi democratici riformisti, Pippo Gianni, e il dirigente Martino
Russo, indagati per corruzione, e Francesco Marcenò, dirigente regionale
indagata per abuso d'ufficio. Per i funzionari previsto un provvedimento di
sospensione.</span></div>
<span style="color:
#555555; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 22px;">
</span></div>
<br />
<a
href="http://www.qds.it/16839-rifiuti-ed-energia-tangentopoli-di-sicilia.htm">http://www.qds.it/16839-rifiuti-ed-energia-tangentopoli-di-sicilia.htm</a><br
/>
<br />
<br />
<br />
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="display: block; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size:
14px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal;
line-height: normal; margin: 12px auto 6px; text-align: center;">
<a
href="http://www.scribd.com/doc/235170117/Cannova-Ordinanza-Di-Custodia-Cautelare-Cannova-Architetto-Gianfranco-7485-11-10308-11-Ordinanza-cannova-proto-f-lli-sodano"
style="text-decoration: underline;" title="View Cannova
Ordinanza Di Custodia Cautelare Cannova Architetto Gianfranco 7485 11 10308 11
Ordinanza-cannova-proto-f.lli-sodano on Scribd">Cannova Ordinanza Di
Custodia Cautelare Cannova Architetto Gianfranco 7485 11 10308 11
Ordinanza-cannova-pr...</a> by <a
href="http://www.scribd.com/isolapulita" style="text-decoration:
underline;" title="View Pino Ciampolillo's profile on
Scribd">Pino Ciampolillo</a></div>
<div
style="text-align: center;">
<iframe
class="scribd_iframe_embed"
data-aspect-ratio="0.7080062794348508"
data-auto-height="false" frameborder="0"
height="800" id="doc_9571" scrolling="no"
src="//www.scribd.com/embeds/235170117/content?start_page=1&amp;view_mode=scroll&amp;access_key=key-4MzlS1D1clKxtkfaRlMk&amp;show_recommendations=true"
width="600"></iframe>


</div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="display: block; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;
font-size: 14px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal;
line-height: normal; margin: 12px auto 6px; text-align: center;">
<a
href="http://www.scribd.com/doc/235171381/Cannova-Architetto-Gianfranco-Intercettazioni-Ambientali-Paduano-Valeriaordinanza-Custodia-Cautelare-Cannova-e-4-Imprenditori"
style="text-decoration: underline;" title="View Cannova
Architetto Gianfranco Intercettazioni Ambientali Paduano Valeriaordinanza
Custodia Cautelare Cannova e 4 Imprenditori on Scribd">Cannova
Architetto Gianfranco Intercettazioni Ambientali Paduano Valeriaordinanza
Custodia Cautelare Cannov...</a> by <a
href="http://www.scribd.com/isolapulita" style="text-decoration:
underline;" title="View Pino Ciampolillo's profile on Scribd">Pino
Ciampolillo</a></div>
<div style="text-align:
center;">
<iframe
class="scribd_iframe_embed"
data-aspect-ratio="0.7068965517241379"
data-auto-height="false" frameborder="0"
height="800" id="doc_67633" scrolling="no"
src="//www.scribd.com/embeds/235171381/content?start_page=1&amp;view_mode=scroll&amp;access_key=key-ZsjTkVwKU2m17MZWwiBf&amp;show_recommendations=true"
width="600"></iframe></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
ASSESSORI
CONTRO DURO SCONTRO TRA M marino-e-lo-bello-14-marzo-2014
<iframe
allowfullscreen="" frameborder="0" height="315"
src="//www.dailymotion.com/embed/video/x1htrh8"
width="560"></iframe></div>
<div
style="text-align: center;">
<a
href="http://www.dailymotion.com/video/x1htrh8_assessori-contro-duro-scontro-tra-marino-e-lo-bello-14-marzo-2014_news"
target="_blank">ASSESSORI CONTRO DURO SCONTRO TRA MARINO E
LO...</a> <i>di <a href="http://www.dailymotion.com/isolapulita"
target="_blank">isolapulita</a></i>&nbsp;</div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
&nbsp;CUFFARO
ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE RIFIUTI SPROPOSITA

<iframe
allowfullscreen="" frameborder="0" height="315"
src="//www.dailymotion.com/embed/video/xq6220"
width="560"></iframe></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<a
href="http://www.dailymotion.com/video/xq6220_cuffaro-alla-commissione-parlamentare-rifiuti-sproposita-su-genchi-25-luglio-2007_news"
target="_blank">CUFFARO ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE
RIFIUTI...</a> <i>di <a
href="http://www.dailymotion.com/isolapulita"
target="_blank">isolapulita</a></i>





Cuffaro
Genchi Pellerito e i 4 Termovalorizzatori

<iframe
allowfullscreen="" frameborder="0" height="315"
src="//www.dailymotion.com/embed/video/xfg4ah"
width="560"></iframe></div>
<div
style="text-align: center;">
<a
href="http://www.dailymotion.com/video/xfg4ah_cuffaro-genchi-pellerito-e-i-4-termovalorizzatori_news"
target="_blank">Cuffaro Genchi Pellerito e i  4 Termovalorizzatori</a> <i>di
<a href="http://www.dailymotion.com/isolapulita"
target="_blank">isolapulita</a></i>



Comm.Parlamentare
RIfiuti Cuffaro Genchi&nbsp;</div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div style="text-align:
center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
<br /></div>
<div
style="text-align: center;">
LUGLIO
2007&nbsp;<a
href="http://www.dailymotion.com/video/xfg31q_comm-parlamentare-rifiuti-cuffaro-genchi-luglio-2007_news"
target="_blank">Comm.Parlamentare RIfiuti Cuffaro Genchi
Luglio...</a> <i>di <a
href="http://www.dailymotion.com/isolapulita"
target="_blank">isolapulita</a></i>




</div>
<br />
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Cannova conversando
telefonicamente con sua moglie Valeria Paduano le confidava che aveva la
disponibilità di un’autovettura “Della ditta”, una locuzione riferita alla
“ditta” del Proto esternata in modo così confidenziale da ingenerare qualche
confusione persino nella stessa moglie dell’indagato benché fosse anche lei a
conoscenza della “familiarità” dei rapporti del marito con l’imprenditore
catanese:&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: E poi a Rimini come
ci vai?&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: C'è una macchina che
mi aspetta.&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: Di chi? G: Della
Ditta.&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: Quale
Ditta?&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Di tua sorella...
minchia.. !&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: Quale Ditta è?
G: Sei
scema?&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: Che Ditta è non lo
so.</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;G: Quella di
Mimmo.!”.&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Cannova di sfruttare la
sua “compromettente” amicizia con il Proto anche per “sistemare”, almeno in un
prossimo futuro, il figlio Paolo:&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Infatti è probabile,
probabile che poi Paolo lo mettiamo a lavorare lì.</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;V: Si tu sei
convinto, lo devi mettere a lavorare lì...vediamo le cose come vanno... ancora
non si sa niente... la crisi tu già pensi a Paolo dove lo devi mettere a
lavorare.&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Sarebbe una buona
oppurtunità..</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;V: Per ora
fagli prende sto diploma...che è ancora all'inizio, ho paura che..</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;G: Poi a casa,
anche quando va a Catania, è a due ore di strada..</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">GRAND HOTEL RIMINI
allegata in atti, che attesta che la società OIKOS s.p.a. ha sborsato per il
soggiorno del Cannova la somma complessiva di euro 717,00 &nbsp; carta
&nbsp; credito Master Card n. 5529 7500 7810 4933 intestata a Domenico
Proto.</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<br /></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Senti, ma Mimmo
almeno qualcosa te la esce per questa cosa che hai fatto?....Quanto? ..Te li ha
dati? ..DIECI? … Meno male che c’è lui!!perche’ con questo……Quanto ti costano
questi, omissis.”, ricevendo dal marito la seguente emblematica riposta di
assenso: “</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Se ne fotte lui dei
soldi.”.</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Hotel Baja Verde, di cui
sopra si è detto:&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Io mi spavento.. io
ti ho sempre detto stai attento con Mimmo perché io sono sicura che lui ha
troppe attività, troppe cose, io..eee.. quando una prende soldi facili, prima o
poi le paghi…&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Ma che vuoi
dire?&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: A me dispiace per lui
ma prescindere perché con noi si è sempre comportato
bene.&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Che vuoi dire non ho
capito..&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Che mi spaventa
l’arresto..&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G:
Spaventati!&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Che hai i cazzi pure
tu, cominciano a fare.. ci sono intercettazioni che andiamo al Baia Verde,
andiamo qua.. andiamo là.. anche ste cose, io proprio oggi pensavo mi sarebbe
piaciuto andare a Taormina, ora anche ora, a Capo Taormina, però ci dobbiamo un
po’ limitare, tu sei troppo leggero nelle tue
cose.&nbsp;</span></div>
<div style="text-align:
justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Limitati, ci vado
solo&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P:
Dove?&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: A Capo
Taormina.</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">La preoccupazione della
moglie del Cannova di giustificare il loro tenore di vita va anche posto in
relazione al fatto che dall’accertamento bancario esperito sui conti correnti
del Cannova e di Paduano Valeria&nbsp;</span><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;tra l’altro
risulta che nel&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">conto Unicredit, n.
300508486,&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">intestato alla
Paduano,&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">il saldo finale a giugno
2012 ammontava ad euro 200.732,10,&nbsp;</span></div>
<div style="text-align:
justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">mentre negli anni
precedenti risultavano i seguenti saldi:&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">anno 2011 euro 459.335,25;&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">anno 2010 euro
35.918,18;&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">anno 2009 euro 8.301,80;&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">anno 2008 euro
56.960,04;&nbsp;</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">anno 2007 euro 11.637,98</span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Lo
scellerato
patto criminale viene, come da trascrizioni telefoniche che seguono,
consumato,
nella specie, con la rivelazione di segreti d’ufficio da parte del
CANNOVA
al PROTO e, di converso, con la dazione, da parte dell’imprenditore, di
denaro
contante, regalie di vario tipo al funzionario infedele per le sue
indebite
prestazioni finalizzate ad agevolarlo negli atti amministrativi che
riguardano
la sua società. Si specifica che gli atti oggetto del mercimonio
sono
di competenza dell’ufficio regionale del CANNOVA, il quale sperava nella
futura
assunzione del figlio adottivo Paolo nelle società del PROTO al
compimento
della maggiore età, come poi lo stesso CANNOVA rivelerà a sua moglie
Paduano
Valeria. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In
particolare,
CANNOVA, una volta venuto a conoscenza dell’intenzione di revocare
l’A.I.A.
alla società del PROTO, immediatamente rivelava la notizia al diretto
interessato
affinché questi potesse correre ai ripari, muovendo eventualmente
proprie
conoscenze e amicizie, tra cui quella con l’allora Governatore della
Regione,
Raffaele Lombardo (in quel periodo Commissario Straordinario
all’emergenza
rifiuti per la Sicilia), il quale lo riceverà privatamente, come
poi
racconterà il PROTO stesso in un intercettazione più avanti riportata.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ovviamente
PROTO,
come è stato documentalmente accertato (vedi <i>infra</i>) ha
pagato
gran
parte delle spese di viaggio &nbsp;&nbsp;sostenute
a
Rimini da CANNOVA, a mezzo di carta di credito a lui stess</span><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">o intestata
(Mastercard
nr.5529 75007810 4933 con scadenza del 05.2013).</span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nella
specie,
Domenico PROTO si è fatto carico delle spese sostenute da CANNOVA
durante
la permanenza a Rimini (dal 09/11/2011 all’11/11/2011), ed particolare:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">−
l’autonoleggio
di un’autovettura marca Passat 2000 TDI SW, targata EH 746 YG,
costata
nel periodo di riferimento al Proto € 229,45, di cui € 149,46 a mezzo
voucher
pagato dal PROTO e € 79,99 dal CANNOVA con carta di credito,
autovettura
direttamente data in consegna al CANNOVA, il quale nella bolla di
consegna
figura quale “dipendente della Oikos Spa ”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">− i costi
alberghieri
sostenuti, pagati da PROTO con la carta di credito sopra riportata,
spendendo
stavolta complessivamente per il solo CANNOVA € 717, &nbsp;dichiarazione a
firma del direttore
dell’Albergo
“Grand Hotel” di Rimini); <o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">− le spese
del
biglietto aereo del CANNOVA da Palermo a Bologna A/R compagnia Alitalia,
del
costo complessivo di € 486,46, pagato con carta di credito di PROTO
&nbsp;&nbsp;<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<br /></div>
<br />
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In una
conversazione
Cannova ha avvisato PROTO della prossima emissione del decreto di
annullamento
dell’AIA per la sua società; CANNOVA, poi, violando qualsiasi
dovere
di segretezza d’ufficio, si preoccupava di inviare all’imprenditore
catanese
il documento a mezzo fax, cosa che poi di fatto non avveniva poiché,
in
conversazione telefonica successiva, CANNOVA diceva a PROTO che il documento
lo
avrebbe portato con sé e glielo avrebbe fatto leggere in occasione del
viaggio
a Rimini.</span><span style="font-family: Tahoma; font-size:
14pt;"><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br /></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: PROTO
Domenico </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: SUDANO
Domenico </i><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><span
lang="EN-GB">S: Pronto? </span></i><span
lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><span
lang="EN-GB">P: Senatore! </span></i><span
lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><span
lang="EN-GB">S: Pronto?
</span></i><i>Ehi,
Mimmuzzo! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Come stai,
senatore, come
stai?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Come stai
tu?
Mi fanno
battagliare...
mi fanno battagliare, Mimmo, però va' bene và..! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Come, come,
come ti
fanno...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Come stai
tu?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Chi è
costui, che lo
uccido!
chi è costui, che lo uccido! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Eh eh eh..
no, abbiamo
predisposto
già la risposta e martedì la firma Berlusconi, quindi, da martedì
in
poi, nel giro di dieci giorni, otto giorni, dovremmo chiudere sta partita,
dai,
se Dio vuole... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ah ah ah
ah....!
Avanti,
dai!
Ci facciamo il SANTO NATALE, eh eh eh.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Avanti, va'
bene, ve
bene.
Tutto bene tu? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Tutto bene,
si si, tutto
bene,
volevo sentire la tua voce e la volevo sentire bella, carica, come la sto
sentendo
ora! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Si si si,..
(incompr.)..
io
sono lottatore, Mimmo, dai!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Nel giusto!
Noi, nel
giusto
sempre! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Nel giusto!
Sempre nel
giusto...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>P: Nel giusto!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Sempre nel
giusto…
Sempre
nel
giusto. Va' bene Mimmuzzo (incompr.)
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Un bacio
grosso,un bacio
grosso,
allora, ok? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>S: Grazie, ci
vediamo, ciao
gioia,
ciao, un bacio ciao. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C:CANNOVA GIANFRANCO
(CHIAMANTE)
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P:PROTO DOMENICO
(CHIAMATO) <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Gianfranco?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Ehilà!
Mimmuzzo!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Allora, ti
hanno mandato
il
messaggino? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Non ti è
apparso... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ti ho messo
partenza da
Catania,
vedi... perché se no dovevi... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
incomprensibile </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ho messo
partenza da
Catania
se no dovevi partire all'una, mi sembra, alle dodici e trenta... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Si... eh...
aspé un
minuto
Mimmo però... io posso partire mercoledì! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ah!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Perché tu mi
avevi detto
che
partivamo mercoledì e invece ora Veronica mi ha detto che partite merco...
martedì!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Noi si
mercoledì... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
incomprensibile </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: ... noi,
vabbé e ti
par...
parti un altro giorno allora, scusa. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: E questo
infatti volevo
post...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: <b>Fai una
cosa, parla
con
Veronica, eh.... dagli... dagli l'input qual'è la disponibilità e ti faccio
cambiare
tutte cose</b>.<o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Oh!
Un'altra cosa e... a
questo
punto rientriamo giovedì tutti assieme oppure noi ci tratteniamo fino a
venerdì?
Tu come sei messo? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: No, io
venerdì mattina
c'ho,
alla Sicilia a Catania, appuntamento con.... giornale, dobbiamo fare
delle
dichiarazioni. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>C: Ho capito!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Se no
incomprensibile ...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>C: Mimmo?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Si, ti
sento! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
<b>Senti, vedi che è
arrivato
l'altro documento che praticamente parla di nuovo di e....
annullamento
del decreto AIA nei confronti di OIKOS... ora faccio i fax e
glieli
faccio arrivare a Veronica, quindi questa cosa continua, è quella del
direttore,
pensavo fosse finita e invece continua. Hai capito?... Pronto?...
Pronto?...
</b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">































































































</div>
<div class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">(VOL. II aff. 131
ss)&nbsp;</span></b><span style="font-size:
10.0pt;"><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></b></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C: CANNOVA Gianfranco
(CHIAMANTE)
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: PROTO Domenico
(CHIAMATO) <o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Gianfranco?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Ehi, Mimmo,
ti stavo
dicendo,
ti devo trasmett... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: In ufficio,
dico?
Sei in
ufficio?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No, per ora
no, sono...
ora
devo rientr... ora rientro, comunque, perchè devo andare a fare questi
fax……….eve
arrivare….. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
<b>Mmh...
Da parte di chi
arriva
questo documento? </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: <b>Da
parte del
direttore,
che, praticamente, gli ha scritto l'ufficio di gabinetto
dell'assessore,
perchè ha avuto la richiesta da parte della Prefettura. Ufficio
di
presidenza, segreteria tecnica, da parte del presidente..ehm... della..
della
regione. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ma è il
direttore che
scrive?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Si!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Cioè,
ZUCCARELLO Scrive? </i><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No!
ZUCCARELLO non è
direttore,
non cominciamo! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Allora chi
è, scusa? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
<b>Scrive ARNONE!
Perchè
vuole
risposta la MONTEROSSO, Patrizia
MONTEROSSO</b></i><b><i>6</i></b><b><i>,
ch'è il capo di gabinetto di LOMBARDO</i></b><i>. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Ho capito! Va'
beh,
questo...
questo... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Te lo faccio
arrivare
tramite
fax.. ehm... stasera vattelo a prendere in ufficio. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Va' bene.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Va' bene?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Va' bene
Gianfranco. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;Quindi, di
seguito la telefonata e l’sms che il
segretario
particolare di Domenico PROTO, Giuseppe Arcidiacono, fa a CANNOVA
per
confermargli gli orari di partenza per Rimini. In questa conversazione
telefonica
il Cannova chiedeva che gli venisse messa a disposizione
un’autovettura.</span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">A: Giuseppe ARCIDIACONO
(CHIAMANTE)<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C: Gianfranco CANNOVA
(CHIAMATO)
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Giuseppe!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Si,
architetto,
buongiorno!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Buongiorno.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Ha ricevuto
il messaggio?
Io
ho chiuso perche le stavo scrivendo il messaggio, in pratica. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No, Giusè,
non è arrivato
ancora.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
<b>Comunque, gliel'ho
inviato
ora. In pratica è confermata quella partenza che mi diceva lei,
nove-undici,
va' bene? </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>C: Eh!
Nove-undici...
L'orario?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
<b>Parte il nove e
rientra
l'undici, l'orario quello che diceva lei. Va' bene? </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: <b>Ah,
va' bene.
Va'
bene,
ok. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Ok? c'è messo
numero di
prenotazione
e tutto.... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: <b>La
macchina, Giuseppe?
Per
la macchina? </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: <b>Per
la macchina poi...
poi
si senta col presidente
</b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Eh e quando,
lui... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: <b>O
la vuole prenotata?
Non
lo so, per me è come dice lei. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Lui che ha
detto? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Non lo so,
io a lui
non...
Ora, ora ... ora ne parlo col presidente e glielo faccio sapere, va'
bene?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Eh, me lo
faccia sapere,
perchè
se no sono a piedi, poi... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Va' bene,
ok, va' bene...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: E' lì il
presidente? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: No, il
presidente non
c'è.
Dovrebbe venire, non lo so... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: E deve
venire, perche
probabilmente
deve prendere a cosa...a Veronica
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Va' bene?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Ok, aspetto
a lei, allora,
Giuseppe
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Ok,
<b>grazie</b>.
Arrivederci.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">



























































































</div>
<div
class="MsoNormal">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C:
Arrivederci</span></i></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">A seguire una
conversazione tra CANNOVA e
sua
moglie Paduano Valeria, in cui il primo confida nella possibilità che un
giorno
il figlio Paolo possa lavorare per il Proto:
<o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>(VOL.
II aff. 141 ss)
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Progressivo n°: 6064
Data : 09/11/2011 Ora
:
16:05:38 Durata : 0:02:52
<o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: CANNOVA Gianfranco
(CHIAMANTE) <o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: PADUANO Valeria
(CHIAMATA) <o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Pronto.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Vale..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Ma sei
partito, dove sei? </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: In
piscina... non devo collocare tutti e due prima.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Ma parti
alle cinque?Sei in ritardo. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: No alle
cinque in aereoporto.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E a che ora
parti?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Alle sette
meno dieci.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Come?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Sette meno
dieci.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Sette meno
dieci?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Cioè arrivi
là alle dieci... il tempo che arrivi..Arrivi a
Bologna?..
Palermo, Bologna?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si si.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E poi a
Rimini come ci vai? </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: C'è una
macchina che mi aspetta. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Di chi?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Della Ditta.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Quale Ditta?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Di tua
sorella... minchia.. </i><i>!!!!!!!!!!
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Quale Ditta
è? </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Sei scema?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Che Ditta è
non lo so. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Quella di
Mimmo.! </i><i>[Domenico
PROTO]
<o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Che ti
aspetta, perchè lui si è portato la ditta appresso, cioè
la
macchina appresso..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si c'ha
delle macchine affittate là.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E dopodichè
andate lì, e poi c'è la cena e tu stasera.. allora tu
mi
vuoi fare credere che tu non andrai in questi locali? Insieme a mimmo?
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Nooo,
stasera (inc.)
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Vabbè quelli
chiudono alle sei di mattina.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Facciamo
pure la cena, infatti facciamo pure la cena.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;V: E tu mi
vuoi fare credere che sei là e tu
e
Mimmo da solo tu non andrai mai in questi locali? <o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si da solo,
siamo docidi persone.. da solo.c'è suo figlio, sua
figlia..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Suo figlio,
sua figlia? E come mai? </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Perchè se li
porta, per queste cose di lavoro, se li porta. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Se li porta.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Per queste
cose fuori.. che gli dice che gli servono per imparare
il
mestiere. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>V: Ho capito.
Vabbè ci devo credere. no io non ci credo. Io
glielo
chiederò..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Chiama a
Mimmo e glielo chiedi. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Gianfranco
prima di partire, ora ci sentiamo. Io devo andare ora
dal
notaio. Va bene.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Infatti è
probabile, probabile che poi Paolo lo mettiamo a
lavorare
lì.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Si tu sei
convinto, lo devi mettere a lavorare lì...vediamo le
cose
come vanno... ancora non si sa niente... la crisi tu già pensi a Paolo
dove
lo devi mettere a lavorare. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Sarebbe una
buona oppurtunità.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Per ora
fagli prende sto diploma...che è ancora all'inizio, ho
paura
che.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Poi a casa,
anche quando va a Catania, è a due ore di strada..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E lo so..
però...
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Va là a
dormire, e poi..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Io ho, ho
obiettivi molto migliori per lui se se ne andasse in
Svizzera
sarebbe la cosa..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Andare in
Svizzera..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Si.
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: A fare il
cameriere.. </i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Vabbè, fammi
posteggiare..sto andando dal notaio..ora tra un pò
ci
sentiamo..
</i><i><o:p></o:p></i></span></div>
<br />
<div
class="MsoNormal">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G:
Ciao.</span></i><i><span style="color: red;
font-family: Tahoma; font-size:
18.0pt;"><o:p></o:p></span></i></div>
<div
class="MsoNormal">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></i></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">La conversazione
telefonica che
segue
iniziava con un’esclamazione dialettale di CANNOVA: “<i><span
style="color: red;">Agghiurno’</span>?!”</i>,
cui
seguiva la conferma dell’interlocutore, quindi CANNOVA raccomandava PROTO
per
un prossimo incontro con il Direttore Generale dell’Assessorato, Giovanni
Arnone,
in quanto dal tenore della telefonata sembrerebbe che l’Arnone non
aveva
gradito la visita fatta presso gli uffici dell’Assessorato da PROTO [<i>dobbiamo
muoverci
diversamente con ..con il direttore</i>]. CANNOVA consigliava di
farsi
preannunciare la sua visita presso gli uffici dell’ARTA ” <i>da una
telefonata
preventiva</i>”, poi i due alludevano ad alcuni viaggi già fatti e
da
farsi a Roma dal PROTO, e quindi al probabile intervento di un non meglio
identificato
politico. <o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<br /></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C: Cannova Gianfranco=
Chiamato
<o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Proto Domenico =
Chiamante <o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Mimmo
"agghiurnò"
finalmente?
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
"agghiurnò
agghiurnò"!
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: "agghiurnò"
meno
male! </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dalle ore 07:55:46 alle
ore
alle
ore 08:01:12 omississ
<o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Ah senti a
proposito.
La
prossima volta, e.....
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: ..si..!
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: ..dobbiamo
muoverci
diversamente
con ..con il direttore. Perchè ieri che eravamo assieme, mi fece
una
battuta. Mi fa, si mette accanto a me e mi fa dice: "Ma quello di ieri
che
mi ha salutato chi era? Io non lo conosco!" .
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>Cosa...cosa cosa?..Non ho capito! </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>Ieri.... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>..si!... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>...ero assieme ad Emanuele,.... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>..si!... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>...si mette accanto a me e mi fa: "Cannova ma
quello
di ieri che mi ha salutato chi era? Che io non lo conosco a quello! Eh…
no…
Il presidente dell'Oikos, si ricorda che aveva il problema... si, si lo so
ma
io a questo non lo conosco e mi ha baciato pure! quindi la prossima volta,
siccome
tutte questi..questi personaggi sono tutti spaventati, una telefonata
preventiva.
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>Ah!
Certo, ho
capito, ho capito|!
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>Hai capito?
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>(incompr.)
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: per evitare
che
continua
a fare il cretino. </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>Ah!
Ha detto che
non mi conosce.
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>Si!..."ma chi è ? Io a questo non lo conosco! Mi
ha
salutato pure." .. lo so (incompr.)! ma io non lo conosco, dissi, gli
stavo
dicendo, ma come? Ci sei andato a mangiare insieme e non lo conosci? </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: Tu
digli......digli
..ricordargli
di ..Roma! </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No,
Mimmo!...una
telefonata
preventiva... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>… se le scorda le cose? </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>Si, se li scorda le cose. Una telefonata preventiva
cosi
la prossima volta....
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>....la settimana prossima mi faccio prendere
l'appuntamento.
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: No!
Ma infatti, il
fatto
di scendere una volta a settimana, vedi che non è sbagliato. </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>Eh, no, lo sò, lo sò. Poi mi faccio ...(incompr.)...da
me.
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Poi ho
parlato
nuovamente
per la questione che aveva sollevato lui ed in pratica... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>...si... </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>...........il risultato dovrebbe essere che lui si
piglia
la tariffa e l'a.i.a. rimane quà. </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P:
</i><i>Ah!
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
</i><i>Capito?
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: </i><i>Ho
capito, dai!
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: E' questa
cosa
dovrebbe
essere un provvedimento che poi va in giunta di governo.. </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P: ...ho
capito.
</i><o:p></o:p></span></b></div>
<div
class="Default">
<b><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Va be
Mimmuzzu! </i><o:p></o:p></span></b></div>
<div class="MsoNormal">













































































</div>
<div
class="Default">
<b><i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: ottimo, ottimo,
ottimo...&nbsp;</span></i></b><span
style="font-size: 14.0pt;"><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<b><i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></i></b></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA ben
sapeva
che la carica ricoperta dal suo Dirigente Generale, Giovanni Arnone,
fosse
espressione della volontà politica dell’allora Governatore della Regione
Lombardo
a cui PROTO, come si vedrà nel seguito, faceva riferimento per tentare
di
risolvere le sue traversie amministrative: ciò spiega perché entrambi si
auguravano
che il “provvedimento” di loro interesse andasse poi <i>in giunta di
governo.</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><br
/></i></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;">Sibillina, e
di
dubbia interpretazione rimane la frase che il CANNOVA pronunciava
[<b><i>il
risultato
dovrebbe essere che lui si piglia la tariffa e l'a.i.a. rimane
qua</i></b>]:
cosa
intenda dire CANNOVA quando asserisce “<b><i>Lui si piglia la
tariffa</i></b><i>”
</i>non
è dato saperlo; non è emerso, infatti, dalle indagini nulla a carico
del
Direttore Generale dell’Assessorato al Territorio. L’affermazione,
comunque,
risulta sintomatica del modo di pensare e di intendere l’esercizio
della
propria funzione da parte di CANNOVA. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Di seguito,
altra
conversazione telefonica tra CANNOVA e PROTO che ribadisce il loro
continuo
rapporto basato esclusivamente sugli interessi economici
dell’imprenditore
catanese, che CANNOVA, in spregio a qualsiasi senso di
correttezza
e probità che dovrebbe essere proprio di un pubblico funzionario,
cerca
sempre di favorire. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In
particolare,
CANNOVA si preoccupava di dare le opportune istruzioni a PROTO per
la
trattazione delle pratiche amministrative gestite presso l’Assessorato ove
lavorava
e nelle quali era personalmente coinvolto. Infatti, PROTO faceva
riferimento
al fatto che era CANNOVA a “convocare” le persone, alludendo con
chiarezza
alla convocazione della Conferenza dei servizi che rientrava tra le
mansioni
di CANNOVA quale funzionario
istruttore:<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: PROTO
Domenico
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C: CANNOVA
Gianfranco
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P:
</i></b><i>Gianfranco!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C:
</i></b><i>Ehilà, Mimmuzzo!!
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P:
</i></b><i>Senti, rimandiamo, oggi, beddu! </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C:
</i></b><i>Non ho capito, dimmi. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P:
</i></b><i>Rimandiamo oggi. Rimandiamo oggi il
pranzo.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C:
</i></b><i>Va' bene, ok.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P:
</i></b><i>Spostiamolo a domani.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C:
</i></b><i>Va' bene, come vuoi.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P: Io
domani
ti porto un po' di documenti, e analizziamo a fondo quella
documentazione.
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C:
L'hai
letto il messaggio che ti ho mandato, poi, ieri? </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P: Si,
si,
si, l'ho letto e stamattina l'ho discusso, gli ho detto di preparare la
pratica,
così come dico io e di non mandarla, né di là e né di là, poi sei tu
che
chiami.... </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C: Ma
infatti,
infatti. Minchia, uh... appena facciamo una cosa del genere, nell'arco
di
cinque minuti lo saprebbe tutta Catania! </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>P:
Certo.
Sei tu che chiami RACITI, chiami Tizio, chiami Caio e li convochi!
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>C: E
infatti!
Va' bene....
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i><span lang="EN-GB">P:
</span></i></b><i><span
lang="EN-GB">Ok? </span></i><span lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i><span
lang="EN-GB">C: </span></i></b><i><span
lang="EN-GB">Ok
Mimmuzzo!
</span></i><span
lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></div>
<div
class="Default">













































</div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><br /></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ora, da tale
conversazione
deve necessariamente essere messo in evidenza quel
“<b><i>facciamo</i></b>”
pronunciato
da CANNOVA, che manifesta come il medesimo perseguisse pienamente
gli
stessi interessi di PROTO, ed ancora la menzione ad una
“<b><i>convocazione</i></b>”
e
a <b><i>Raciti </i></b>non lasciano dubbi sul fatto che
l’argomento attenga
all’attività
amministrativa afferente le prerogative del funzionario
infedele.&nbsp;</span><span style="font-family: Tahoma;
font-size: medium;"><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Tahoma; font-size: 14.0pt;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Si ricorda
che
CANNOVA (cfr. sit di Zuccarello, vedi <b>VOL. III aff. 6</b>) è
colui che
rappresenta
l’Amministrazione Regionale nelle conferenze dei servizi, per
l’appunto
“<i>convocate</i>”, e che il <i>Raciti </i>si
identifica in Salvatore
Raciti
dirigente dell’Assessorato Provinciale all’Ambiente di Catania. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;Dalla
telefonata che segue, non può non
rilevarsi
la spregiudicatezza di CANNOVA nell’ordinare al segretario di PROTO,
Giuseppe
Arcidiacono, di prenotargli l’albergo “Baia Verde”, categoria 5
stelle,
di Aci Castello, ove poi soggiornerà con la moglie: le spese
alberghiere
saranno poi ovviamente sostenute da PROTO. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>(VOL.
II
aff.
188 ss) </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><br
/></b></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Progressivo
n°:
9407 Data : 28/12/2011 Ora : 19:32:09 Durata : 0:01:51
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">C: CANNOVA
GIANFRANCO
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">A:
ARCIDIACONO
GIUSEPPE <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
Pronto?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
Giuseppe,
buonasera, Cannova. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>A:
Buonasera
architetto, come va? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Bene,
grazie
Giuseppe tutto a posto lì? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Si, si
tutto
a posto. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Giusé
notizie
del principale ne ha? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
Principale...
oggi pomeriggio l'ho visto. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Non le
ha
detto niente? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: No.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Non le
ha
detto niente. <b>Senta Giuseppe, una cortesia mi deve prenotare...
domani,
dal
tre al sette con partenza l'otto. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Si.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>C: va
bene?
Glielo dica... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
D'accordo.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Che ne
abbiamo
parlato. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Ah?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Glielo
dica
che ne avevo parlato con lui. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Quindi
tre...
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C<b>: Dal
tre,
tra notte al sette notte con partenza l'otto. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Ho
capito,
ma dove? </i><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: <b>Al
Baia
Verde. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Va
bene.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>C: Mi da
la
conferma poi, Giuseppe?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Certo,
ora
le do la conferma, certo. </i><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Va
bene,
grazie e... Giuseppe per una matrimoniale e una doppia. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: Una
matrimoniale?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: ... e
una
doppia. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A: <b>Va
bene,
ok. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C: Ci
sentiamo
dopo Giuseppe, grazie.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>A:
Niente,
buonasera. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>C:
Arrivederci.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il pagamento
delle
spese alberghiere a carico di CANNOVA deve seguire una contabilità
separata
e nascosta, in quanto il funzionario pubblico non può apparire nei
bilanci
della società. Come si vedrà dal contenuto della telefonata di seguito,
erroneamente
il suddetto pagamento stava per essere contabilizzate a carico
della
società OIKOS, ma un’impiegata accorta della società, Grazia Marletta7,
avvedutasi
per tempo dell’errore, immediatamente chiamava PROTO per riparare al
problema:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: CANNOVA
Gianfranco
(CHIAMANTE) <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">V: PADUANO
Valeria
(CHIAMATA) <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V:
Pronto.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Vale..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Ma sei
partito,
dove sei? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: In
piscina...
non devo collocare tutti e due prima.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Ma
parti
alle cinque?Sei in ritardo. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: No
alle
cinque in aereoporto.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E a
che
ora parti? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Alle
sette
meno dieci. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Come?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Sette
meno
dieci. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Sette
meno
dieci? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Cioè
arrivi
là alle dieci... il tempo che arrivi..Arrivi a Bologna?.. Palermo,
Bologna?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si si.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: <b>E
poi
a Rimini come ci vai? </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: <b>C'è
una
macchina che mi aspetta. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: <b>Di
chi?
</b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>G:
Della
Ditta. </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>V:
Quale
Ditta? </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>G: Di
tua
sorella... minchia.. </i></b><b>!!!!!!!!!! </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>V:
Quale
Ditta è? </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><b><i>G: Sei
scema?
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>V: Che
Ditta
è non lo so. </i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><b><i>G:
Quella
di Mimmo.! </i></b>[Domenico PROTO]
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Che ti
aspetta,
perchè lui si è portato la ditta appresso, cioè la macchina appresso..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: <b>Si
c'ha
delle macchine affittate là.. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E
dopodichè
andate lì, e poi c'è la cena e tu stasera.. allora tu mi vuoi fare
credere
che tu non andrai in questi locali? Insieme a mimmo?
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Nooo,
stasera
(inc.) </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Vabbè
quelli
chiudono alle sei di mattina.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>G:
Facciamo
pure la cena, infatti facciamo pure la
cena..</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E tu
mi
vuoi fare credere che sei là e tu e Mimmo da solo tu non andrai mai in
questi
locali? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Si da
solo,
siamo docidi persone.. da solo.c'è suo figlio, sua figlia..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Suo
figlio,
sua figlia? E come mai? </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Perchè
se
li porta, per queste cose di lavoro, se li porta. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Se li
porta.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Per
queste
cose fuori.. che gli dice che gli servono per imparare il mestiere.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Ho
capito.
Vabbè ci devo credere. no io non ci credo. Io glielo chiederò..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Chiama
a
Mimmo e glielo chiedi. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V:
Gianfranco
prima di partire, ora ci sentiamo. Io devo andare ora dal notaio. Va
bene.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G:
<b>Infatti
è
probabile, probabile che poi Paolo lo mettiamo a lavorare lì. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Si tu
sei
convinto, lo devi mettere a lavorare lì...vediamo le cose come vanno...
ancora
non si sa niente... la crisi tu già pensi a Paolo dove lo devi mettere a
lavorare.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i>G:
Sarebbe
una buona oppurtunità..
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Per
ora
fagli prende sto diploma...che è ancora all'inizio, ho paura che..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Poi a
casa,
<b>anche quando va a Catania, è a due ore di strada.. </b></i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: E lo
so..
però... </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Va là
a
dormire, e poi.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Io ho,
ho
obiettivi molto migliori per lui se se ne andasse in Svizzera sarebbe la
cosa..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Andare
in
Svizzera.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Si.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>G: A fare
il
cameriere.. </i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>V: Vabbè,
fammi
posteggiare..sto andando dal notaio..ora tra un pò ci sentiamo..
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G: Ciao.
</i><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Formidabile
riscontro
di quanto sopra detto è rappresentato dall’ attestazione delle spese
fatte
dal Cannova Gianfranco redatta dal Direttore della struttura alberghiera
“<i>Grand
Hotel di Rimini”</i>:<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Evidenti
motivi
di segretezza delle indagini hanno impedito di effettuare più mirati
accertamenti,
che dovranno comunque disporsi, quale l’individuazione del
televisore
e degli accessori, compendio della corruzione. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">La conferma
dell’intervento
del PROTO nell’acquisto dell’impianto si ricava, senza nessuna
ombra
di dubbio, da un passo del colloquio in auto avvenuto qualche giorno dopo
tra
CANNOVA e la moglie Paduano Valeria, la quale, evidentemente a conoscenza
della
corruttela del marito, esclama:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA GIANFRANCO
successivamente
indicato con la lettera “G” <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PADUANO
VALERIA
successivamente indicato con la lettera “P”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis
dall’
inizio a ore 20:21:11 <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b><i>Senti, ma Mimmo almeno
qualcosa
te la esce per questa cosa che hai fatto?....Quanto? ..Te li ha dati?
..DIECI?
… Meno male che c’è lui!!perche’ con questo……Quanto ti costano questi,
omissis.
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i>G</i></b><b>:
<i>Se ne fotte lui dei soldi.
</i></b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b><i><br
/></i></b></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis da
ore
20:21:35 sino alla fine <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">La cosa
che
ha fatto il marito è stata l’acquisto del televisore, e PROTO ha dato
(<b><i>qualcosa
te
la esce per questa cosa che hai fatto?</i></b>) <b>€ 10.000
</b>(<b><i>Quanto?
..Te
li ha dati? ..DIECI?</i></b>), a pieno riscontro di quanto, nel
corso
dell’ambientale
con CANNOVA prima riportata, lo stesso PROTO diceva <b><i>Eravamo
rimasti
“a chisti ciamma a fare avire autri 10000 euro” in più tu gli devi
pagare
la tua tv</i></b>: quindi il televisore lo ha pagato CANNOVA,
l’impianto
stereo
PROTO.<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br /></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Si segnala
la
preoccupazione della Paduano per il costo del loro tenore di vita, infatti i
due
stavano proprio parlando dei costi da dover affrontare e la donna
ringraziava
il fatto di poter sempre contare sull’amico catanese <i>Meno male
che
c’è lui.<o:p></o:p></i></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><br
/></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">L’indagine
ha
permesso, inoltre, di dimostrare come la corruzione del pubblico ufficiale
abbia
concretamente giovato al privato, permettendogli di assicurare alla sua
società
un ingente introito di denaro. <o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In
particolare,
la Squadra Mobile aveva modo di sentire, la prima e l’ultima
settimana
di aprile 2012, alcune conversazioni tra PROTO o la sua
collaboratrice
Puglisi Veronica (responsabile del piano sorveglianza e
controllo
della discarica della OIKOS10) e CANNOVA particolarmente
interessanti,
relative ad un guasto dell’impianto. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nella prima
settimana
si rilevava la necessità di contattare CANNOVA in quanto l’ARPA,
intervenuta
sul posto per un controllo di routine, aveva constatato il fermo
impianto
e chiedeva che la società facesse una comunicazione formale agli
organi
di controllo, ovvero la Regione – l’ufficio del CANNOVA -, l’ARPA e la
Provincia
di Catania; nell’ultima settimana si verificava nuovamente il guasto
e
al solito CANNOVA interveniva per risolvere i problemi burocratici.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Poiché le
sole
intercettazioni non erano in grado di far comprendere pienamente i fatti e
necessitando,
di conseguenza, specifiche cognizioni tecnico-normative sulla
materia
ambientale, si è ottenuta la disponibilità dei Carabinieri del N.O.E.,
che,
a seguito dell’analisi puntuale delle intercettazioni e della
documentazione
acquisita direttamente dalla OIKOS Spa (riguardante sia le
autorizzazioni
agli impianti che il flusso dei rifiuti ricevuti/prodotti e/o
smaltiti/recuperati
dalla società), ha relazionato sull’intera vicenda, come di
seguito
viene rappresentato. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<i><span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></i></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">L’attività
di
gestione dei rifiuti da parte della società OIKOS consiste nella ricezione,
per
lo smaltimento definitivo, di ingenti quantitativi di <b><i>rifiuti
urbani
indifferenziati</i></b>,
aventi codice CER12 200301, con una media giornaliera
di
700 tonnellate, prodotti dai Comuni della Sicilia orientale ed ivi conferiti
dagli
A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale)13 e/o da società incaricate.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Gli stessi
rifiuti,
prima del loro smaltimento definitivo in discarica, devono essere
sottoposti
ad un’operazione di selezione/trattamento, conformemente al D.lgs.
n°36/200314.<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">La società
OIKOS
Spa11, con sede in Motta S.Anastasia (CT), gestisce gli impianti,
complementari
tra loro: <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">- di
pretrattamento/selezione,
denominato
(IPPC) <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">- di
discarica
per rifiuti non pericolosi <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">entrambi
siti
in contrada Tiritì del Comune di Motta S.Anastasia.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Un’ulteriore
esigua
quantità di altre tipologie di rifiuti (rifiuti proventi dalla pulizia
delle
strade) viene invece conferita, sempre dagli A.T.O. e/o società
incaricate,
per essere smaltita direttamente nella stessa discarica, senza
alcun
obbligo di preventivo trattamento. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Per lo
smaltimento
di tutti i rifiuti ricevuti, la società OIKOS applica, nei confronti
dei
conferitori (A.T.O. e società di privati) e a seconda della destinazione
dei
rifiuti (verso l’impianto di trattamento o direttamente in discarica), due
distinte
tariffe: quella relativa al trattamento preventivo, pari a <b>€ 72,57
a
tonnellata</b>, e quella relativa allo smaltimento definitivo in
discarica,
pari
a <b>€ 9,25 a tonnellata</b>. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><br /></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nel corso
del
primo sopralluogo del 24 maggio 2012 <b>(VOL. III aff. 592 ss)
</b>veniva
accertata,
in una porzione d’area della discarica, la presenza di rifiuti la
cui
tipologia non era consentito conferire ai sensi dell’art. 7 d.lgs. 36/03, o
meglio:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">- alcuni
rifiuti
che necessitavano in forza della loro tipologia, di essere sottoposti a
pretrattamento,
che non avevano, invece, sostenuto;
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">- altri rifiuti
(per
esempio traversine in cemento armato, materiale in legno, plastica e
ferro,
vedi foto da 21 a 25, <b>VOL. III aff. 600-601</b>) non potevano
invece
proprio
essere smaltiti in quella discarica, perché per tale tipologia è
necessario
uno specifico pretrattamento con un impianto particolare, di cui la
società
OIKOS non dispone, per il successivo conferimento in discarica per i
rifiuti
inerti. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<br /></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Le deduzioni
fondate
erano: 1) che non tutti i rifiuti transitassero dall’impianto di
trattamento
preliminare; 2) che non si attuassero idonee misure di sorveglianza
e
verifica dei flussi di rifiuti in ingresso; 3) che consapevolmente si
smaltissero
in discarica tipologie di rifiuti non consentite. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Veniva
acquisita
quindi la documentazione ambientale ed in particolare i registri di
carico
e scarico e le bindelle di
pesa.<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Nella stessa
giornata
CANNOVA conversava all’interno della propria autovettura con la
moglie,
Paduano Valeria, riferendole che la Polizia in mattina era stata nel
suo
ufficio, acquisendo documenti inerenti la società del Proto. La Paduano si
mostrava
molto preoccupata di un probabile arresto del PROTO e consigliava il
marito
di limitare i loro soggiorni presso l’Hotel Baja Verde, temendo che
possibili
intercettazioni potevano svelare che tali soggiorni fossero sempre
interamente
spesati dal PROTO (come poi effettivamente già è stato accertato);
la
Paduano rimproverava, infatti, il CANNOVA di essere sin troppo
<b>“<i>leggero</i>”</b>,
raccomandandogli
maggiore cautela: <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>(VOL.
II
aff.
25 ss) </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">numero
progressivo
n°2674, nel brogliaccio di ascolto delle relative operazioni
tecniche,
registrata alle ore 16.00 del 29/05/2012, durata 60 minuti.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA
GIANFRANCO
successivamente indicato con la lettera “G”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PADUANO
VALERIA
successivamente indicato con la lettera “P” <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis
dall’
inizio a ore 16.55.59 <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i><br
/></i></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Io
mi spavento.. <b>io ti ho sempre
detto
stai attento con Mimmo </b>(ndr Proto Domenico) perché io sono sicura che
lui
ha troppe attività, troppe cose, io..eee.. <b>quando una prende soldi
facili,
prima o poi le paghi… </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Ma che vuoi dire?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>A me dispiace per lui ma
prescindere
perché con noi si è sempre comportato bene. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Che vuoi dire non ho capito..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Che mi spaventa l’arresto..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Spaventati! <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Che hai i cazzi pure tu,
cominciano
a fare.. ci sono intercettazioni che andiamo al Baia Verde, andiamo
qua..
andiamo là.. anche ste cose, io proprio oggi pensavo mi sarebbe piaciuto
andare
a Taormina, ora anche ora, a Capo Taormina, però ci dobbiamo un po’
limitare,
tu sei troppo leggero nelle tue cose. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Limitati, ci vado solo!
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Dove?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>A Capo Taormina.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis da
ore
16:56:50 sino alla fine <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA,
nella
conversazione immediatamente successiva, spiegava alla moglie
l’<i>escamotage
</i>utilizzato
dal PROTO per i pagamenti delle spese da loro sostenuti presso i
vari
Hotel. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Secondo
lui,
per mascherare siffatti pagamenti presso le strutture alberghiere, PROTO
userebbe
la carta di credito di una sua<o:p></o:p></span></div>
<div class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">impiegata,
Grazia
Marletta, ma si sbaglia, come già accertato prima: i pagamenti alle
strutture
ricettive o per i viaggi del CANNOVA sono sempre stati eseguiti
tramite
bonifico bancario dalla Oikos S.p.a. o direttamente con carta di
credito
del PROTO:<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA
GIANFRANCO
successivamente indicato con la lettera “G”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PADUANO
VALERIA
successivamente indicato con la lettera “P” <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis
dall’
inizio a ore 23.02.23 <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
il mio problema coi costumi
sai
qual è, è che ne ho due milioni per andare quando a mare. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Vuoi andare da Giglio? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Si.
<b>Li uso solo quando vado
Baia
Verde, quando vado a Taormina, quest’anno ce lo facciamo almeno un fine
settimana
a Taormina, all’Atlantis al coso, chi vuole venire viene. Non me ne
fotte
niente. A spese di Mimmo [!!!!!!!!!!!!!!!!]. Con te parlo.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Vale anche se le cose
diventano
sempre più difficili, perché dice che ora ti controllano pure..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: ..
Cosa?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Le vacanze.
Dove le fai.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Va bè un, ma noi ce li abbiamo
le
nostre entrate siamo sempre là, che fa’ non le abbiamo io ho tutto
dichiarato,
tu magari ma tu hai a me, hai la villa che già è dichiarata,
abbiamo
la nostra professione..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i>G</i></b><b>: Valeria
intanto ti controllano e
poi
ti giustifichi.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
infatti io, se vuoi
risparmiare
qualcosa, ma tu infatti, <b>è Mimmo che se paga non deve dire,
figurare
perche sennò t’inchiummano! [!!!!!!!!!!!!!!!!]
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Mimmo non paga mai.. con carte
Oikos
o cose varie.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>.. e con le sue personali non
è
peggio? [!!!!!!!!!!!!!!!!]
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Gliela dà , gliela dà a quella
come
si chiama.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Con quella sua personale non è
peggio?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>No ma quale personale.. gliela

a quella, la sua impiegata quella.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Si
ma la sua impiegata.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Come si chiama <b>Nancy..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: ..
Non lo so chi è.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Quella di là.. l’hai vista.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Si ma, cioè gli dà la carta di
credito
dell’impiegata? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Gli fa’ pagare con la sua carta
di
credito e poi Mimmo gli restituisce i soldi. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Si ma non ha senso, un
impiegata
come se lo permette di pagare una vacanza do 6000 euro per una
settimana?
Perché tanto noi consumiamo.. [!!!!!!!!!!!!!!!! Seimila euro a
settimana]
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Lo
può fare. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Un
impiegata lo può fare? Perché
quanto
guadagna? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Lo può fare nel senso che è la
Ditta
che le offre il premio del soggiorno. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Mi
sembra una stronzata. E se
questa
un giorno se la canta come quella di Bossi? Lui non deve dare..lui non
deve
dare.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Questa..
ma stai scherzando..
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
chi è quella incinta, che era
incinta..
? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: No
quella grossa Nancy,
<b>Grace,
Grace..
ecco! </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
io questa non l’ho mai
conosciuta?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Si
l’hai conosciuta.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Va bè ma anche quando, tu,
scusami,
tu non puoi far figurare che gli hai fatto lavori.. che tu.. cioè per
forza
deve essere come.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: La
Finanza comincia a controllare
pure
le vacanze dove si fanno, un cinque stelle.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: E
le scuole. E le scuole..
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis da
ore
23:04:54 sino alla fine <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">A
proseguire,
nella medesima conversazione, innocentemente la Paduano affermava
che
il marito era completamente stipendiato dal PROTO e aveva paura che il loro
alto
tenore di vita, a seguito di un possibile arresto del PROTO, potesse
subirne
gravi conseguenze. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Singolare è
che
la donna non si pone alcun problema relativamente alla condotta del marito
e
alle possibili conseguenze penali. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Anche
CANNOVA
ammetteva alla moglie di essere assolutamente dipendente, dal punto di
vista
economico, dal PROTO; poi, per tranquillizzarla, sosteneva che qualora
fosse
venuto a mancare l’apporto economico fornito dal PROTO, avrebbero
alienato
unità immobiliari della moglie. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;">Si intuisce
che
i due hanno un forte bisogno di denaro poichè stanno progettando l’acquisto
di
una casa il cui valore economico supera il milione di euro. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA
GIANFRANCO
successivamente indicato con la lettera “G”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PADUANO
VALERIA
successivamente indicato con la lettera “P”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis
dall’
inizio a ore 17.08.54 <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Chi è che ti ha chiamato,
Gianfranco?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><b><i>G</i></b><b>:
L’ingegnere Zuccarello..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i>P</i></b><b>: E che ti
ha detto?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i>G</i></b><b>: Che c’è
la Procura ancora là..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><b><i>P</i></b><b>: E ti ha
detto di andarci?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Si. Dice ma le avevo detto di
venire
dopo avere preso i ragazzi da scuola.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana,
sans-serif;"><i>P</i><b>: Ma questo ancora non se ne
è
andato?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Ma veramente no..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Ma che sei ai suoi ordini? Ma
questo
ancora non se n’è andato?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>E il responsabile sono io..
anzi..
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Io
vorrei capire una cosa, allora
noi
dove stiamo andando adesso? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: In
Agenzia.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Si
dov’è?
Dov’è?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Via Autonomia Siciliana..
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Qui..
a due passi..bene allora io
dico
questo, <b>a maggiore ragione che c’è pure questa cosa di Mimmo, come
facciamo
fronte ad una spesa del genere? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Qual è il nesso fra Mimmo e
questa..
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Che Mimmo ti dava soldi!! E
con
questo ti aiutava a pagare.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>E perché non me li dà più?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Gianfranco se Mimmo c’ha un’
indagine,
una cosa, lo arrestano.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Ma che arrestano!!! Ma che
dici!!
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Ma tu sei sicuro che Mimmo è
pulito?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Per Favore.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
tu sei sicuro che Mimmo è
pulito?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Sarà sicuramente uno strascico
di
quello che è successo… certo che è pulito perché c’ho le indagini.. le cose
antimafia
a casa, le le… in ufficio… le informazioni antimafia. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Va bè quanti ce ne sono che
c’hanno
le informazioni antimafia e tutto insieme leggi nel giornale che
l’hanno
arrestato? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Noi abbiamo informazioni
atipiche
se ci sono procedimenti in corso noi lo sapp.. siamo i primi a
saperlo.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Io
ti dico sempre Gianfranco, di
essere
prudente, è un campo brutto, non solo bisogna.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>E po ti sto dicendo che sto
lavorando
per essere indipendente da
Mimmo.</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Si
ma stai lavorando… <b>perché
tu
sei dipendente da Mimmo, scusa? </b><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Per ora si! </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Perché? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Però se Mimmo si ferma,
minchia,
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Attento <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Tutti i fondi… vengono messi
in
crisi</b>. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Si ma comunque Mimmo o non
Mimmo…
il discorso è uno, stai lavorando o non stai lavorando non sono cose che
arrivano
da un momento all’altro. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Ma
anche… anche quando, ammesso e
non
concesso noi, ti ho detto, <b>abbiamo i rimedi di come fare.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: E
quali sono? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Via Ausonia e Mondello.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
No.
<b>Cioè che ci andiamo a
vendere
quattro case? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Possiamo valutare tutto.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>…incomp… dopo che io ho
faticato
per avere quello che ho… non solo mi devo vendere via Cadorna e… e via
casa….
Via Monti Iblei, mi vendo pure Mondello. </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Ma
prendiamo… <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
stiamo scherzando? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: Ma
se siamo in crisi ti tieni
tutte
cose e rimaniamo in crisi? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
C’era scritto LI VORSI? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Vendiamo Mondello… </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
L’hai letto LI VORSI? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Si.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
Mondello ti sembra così facile
vendere
ora? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
L’anno scorso…</span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Perché una vuole vendere piglia e
vende?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Questa tipologia di casa si. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Va
bene. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
L’anno scorso hanno avuto una
perdita
di 4 milioni di euro LI VORSI. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Lo
so.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Hanno deciso, ci mangiamo i soldi
che
abbiamo. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">L’interesse
poi
per l’acquisto di una casa emerge anche dalla trascrizione della
conversazione
ambientale, tra CANNOVA e la moglie, che segue, ove la Paduano
chiedeva
al CANNOVA se avesse altri 50.000 euro da dare “in nero” al
costruttore:
denaro che la moglie suggeriva, in caso di verifica fiscale, di
far
emergere dall’affitto della villa di Mondello, in quel momento locata al
giocatore
di calcio del Palermo, Barreto Edgar:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>(VOL.
II
aff.
23 ss) </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">numero
progressivo
n°2611, nel brogliaccio di ascolto delle relative operazioni
tecniche,
registrata alle ore 01.00 del 27/05/2012, durata 60 minuti.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">CANNOVA
GIANFRANCO
successivamente indicato con la lettera “G”
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">PADUANO
VALERIA
successivamente indicato con la lettera “P”
<o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">omissis
dall’
inizio a ore 01.40.54 <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">P: Tu devi
farti
un conto corrente, dove metti i soldi del.. un conto corrente una cosa a
parte,
dove metti i soldi della villa… un domani ti troverai…di Barreto, un
domani
ti troverai un gruzzolo e tocchi gli altri, le altre cose, non puoi
mettere
fondo sempre a questi 3 mila euro.. perché tu ci devi pagare il mutuo e
l’altra
metà te li metti da parte, mi senti quello quando parlo? Eh che ho
detto?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Che parte del mutuo poi rivediamo
la
questione… <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
Perchè ancora non è partito il
mutuo
della villa? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Abbiamo fatto mutuo per la villa?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: A
maggior ragione mettendoteli da
parte…
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Per fare il mutuo devi fare
l’atto..
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Ma già in un anno non hai
50.000
euro in più da dargli a questo? Eh.. </b>ce <b>li hai? Te li sei messi
da
parte? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Certo, li sto mettendo…
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: …
<b>sicuro? E quando glieli dai?
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: A
questo chi? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>A questo del
costruttore..
a
questo
che gli devi pagare la casa.. che gli hai dati soldi in nero.. non
glieli
puoi dare altri 50? Che sono quelli di Barreto che ti ha dato in un
anno,
è una anno ormai.. </b><o:p></o:p></span></div>
<div class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>: No
Vale… <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>: Ma
perché.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
<b>Perché la casa dobbiamo
dichiararla
per forza 300.. perché al di sotto, non diventa più credibile.
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>P</i>:
<b>Quindi in nero non gli puoi
dare
più niente? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><i>G</i>:
Non diventa più credibile. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">I suddetti elementi
di
prova forniscono, per l’attendibilità delle dichiarazioni, definitivo
riscontro
alla piena integrazione del reato contestato e prova dell’allarmante
danno
sociale provocato dal patto scellerato tra CANNOVA e
PROTO<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br
/></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">In occasione
dell’invito
fatto all’ing. Zuccarello Natale dalla Polizia per il giorno 01
giugno
2012, al fine di essere sentito a sit, questi, prontamente chiamava
CANNOVA
per chiedere informazioni. <o:p></o:p></span></div>
<div class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Emerge che
lo
Zuccarello, sovraordinato rispetto al CANNOVA, non ha assolutamente alcuna
idea
sulla situazione della discarica di C/a Tiritì dell’OIKOS, e che CANNOVA
ha
buon gioco nel confondergli le
idee.<o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">G: Cannova
Gianfranco
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;">V: Paduano
Valeria
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>Omississ
dalle
ore 20:34:20 alle ore 20:35:35
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Poi:
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: Con
Paolo
ora parliamo.... </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G:
Salutalo
a Mimmo ora se ne va.</b>.. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V:
</b>Come?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G:
</b>Salutalo..salutalo...
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: Cè
Mimmo?
a casa? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G:
</b>Si!
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: Ah!
Tu
eri
a casa con Mimmo? </b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G: Si!
</b><o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V:
</b>Eh...perchè non ci mangiamo una
cosa
fuori? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G:
</b>Perchè c'è un altro appuntamento e
quindi
non sa a che ora si <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">sbriga.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V:
</b>Lui, ha un altro appuntamento. Ho
capito.
Senti una cosa. Digli che aspetta che sto arrivando......Ehi! lo voglio
salutare.
Mi senti Gianfranco? <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G:
</b>Si!...mi stava dicendo che potrebbe
pure
rimanere...<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V:
</b>Potrebbe pure rimanere?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span style="font-family:
Verdana, sans-serif;"><b>G: </b>Uhm!
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: </b>Se
lui rimane possiamo andarci a
prendere
un boccone. ma una cosa così niente di informale. <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G: </b>No
anche perchè non può fare tardi.
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: </b>A
loro gli prendiamo due cose al Mc
Donald
e noi ci andiamo a <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">mangiare una
cosa
fuori <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G: </b>Va
bene! <o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>V: </b>Ma
anche un'insalata.....ah?
<o:p></o:p></span></div>
<div
class="Default">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><b>G: </b>Va
bene!....va bene ora mi
organizzo
in questo modo. dai! <o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;">Omississ
dalle ore 20:36:41 alle ore
20:38:24</span><span style="font-family: Tahoma; font-size:
16pt;"><o:p></o:p></span></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
<div
class="Default">



























































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































</div>
<div
class="MsoNormal">
<br /></div>
</div>
<div
style="text-align: justify;">
<span
style="font-family: Verdana, sans-serif;"><a
href="http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/2014/07/smaltimento-rifiuti-in-sicilia.html">http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/2014/07/smaltimento-rifiuti-in-sicilia.html</a></span></div>
<div
style="text-align: justify;">
<br />
<br />
<div
style="text-align: left;">
AIA,
ANZA', ARNONE, CANNOVA, CROCETTA, EOLICO, FRI EL MAPI SRL, GULLO ITALCEMENTI,
LO BELLO, M&amp;A RINNOVABILI SRL, MARINO, MONCADA, PADUANO, SANSONE, TAR
PA 2451 2011, TAR PA RICORSO 1514 2010, TOLOMEO, ZUCCARELLO,</div>
</div>


REGIONE,
BANCOMAT DELLA CORRUZIONE: IN UN ANNO CENTO MILIONI DI TANGENTI